Travel Interview Diletta – Sempre in Partenza

Condividi su...Share on Facebook0Share on Google+1Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0
Email this to someonePrint this page

Oggi intervistiamo Diletta, fondatrice del blog Sempre in Partenza.

logo sempre in partenza

Diletta descrivendosi afferma:

<<Sono una ragazza di 27 anni con una grande passione per il viaggio, la scrittura, il cinema e le serie tv.>>

Abbiamo molto in comune Diletta. Fino a qualche anno fa le serie tv non mi piacevano, ma da quando ho acquistato l’abbonamento a Netflix capitano delle sere in cui guardo anche 3-4 puntate di fila di qualche telefilm.

Anche a me piace molto il cinema, peccato che negli ultimi tempi il prezzo dei biglietti stia diventando veramente improponibile.

Per quanto riguarda i viaggi: il blog dà già la risposta. Sono una delle mie passioni più grandi 😉

Sempre in Partenza è veramente un gran blog. Mi piace la sua struttura, senza distrazioni, ed adoro il modo in cui Diletta descrive i luoghi e le esperienze che ha visitato/intrapreso. 

Ora, lasciamo la parola a lei. Ecco a te, Diletta di Sempre in Partenza.

  1. Iniziamo: per prima cosa, raccontaci di te. Chi è Diletta?

Non è per niente semplice rispondere a questa domanda, ma ci provo! Sono una ragazza di 27 anni (che in realtà se ne sente 17, ma questa è un’altra storia!) con una grande passione per il viaggio, la scrittura, il cinema e le serie tv.

Durante gli anni dell’università ho deciso di passare un semestre in Erasmus a Valencia e quella è stata sicuramente una delle esperienze più significative di tutta la mia vita.

Mi ha segnata così tanto che poco tempo dopo ho deciso di ripartire per Malaga per un tirocinio in una scuola di spagnolo per stranieri, e quando sono tornata ho capito che stare ferma in un solo posto troppo a lungo non fa per me: ho bisogno di conoscere e scoprire il mondo per stare bene.

Tipico patio di Cordoba
Tipico patio di Cordoba Photo Credit: Diletta – Sempre in Partenza

 

  1. Com’è nato il tuo blog Sempre in Partenza?

Quando avevo circa 16 anni avevo un blog personale, stile diario di scuola, dove parlavo di un po’ di tutto. Con il tempo poi l’ho abbandonato, ma la passione per la scrittura e per Internet mi è sempre rimasta, insieme all’idea di raggiungere qualcuno che non conosci, ma che condivide con te passioni e desideri. E così, dopo tanti anni, alla fine ho deciso di riprovarci e aprire un blog di viaggi.

Sempre in Partenza è nato circa un anno fa: ho rimandato per mesi e mesi, finché non ho avuto l’ispirazione giusta dopo un viaggio in Croazia. Cercavo delle informazioni specifiche che sono riuscita a trovare solo su dei blog stranieri… e allora mi sono detta che ci avrei pensato io a rimediare e ho iniziato a scrivere.

 

  1. Quale canale social preferisci e perchè?

Il mio social preferito è sicuramente Instagram, non solo perché mi diverto molto a scattare foto, ma anche perché grazie agli utenti che seguo ho scoperto tanti nuovi meravigliosi posti da vedere, anche vicino casa.

Instagram in questo senso è una continua fonte di ispirazione: puoi scrivere bene quanto vuoi, ma secondo me niente riesce a trasmettere più emozioni di una bella foto.

 

  1. Quali sono, secondo te, le 3 migliori qualità che un travel blogger dovrebbe possedere?

Come prima cosa, per me un travel blogger deve assolutamente avere una padronanza dell’italiano perfetta. Cosa che non c’entra niente con lo stile: si può essere colloquiali, divertenti, sarcastici, utilizzare espressioni dialettali… ma la grammatica e le congiunzioni vanno sapute. Niente mi urta più di un post pieno di errori grammaticali (sì, sono un po’ una Grammarnazi!).

Un travel blogger poi dovrebbe saper trasmettere emozioni, ma senza esagerare o risultare forzato. Secondo me i racconti vanno arricchiti di episodi divertenti, aneddoti interessanti e informazioni utili! I blogger che enfatizzano in maniera eccessiva emozioni e sensazioni dopo un po’ mi stufano e finisco per non seguirli più.

Street art ad Atene
Street art ad Atene Photo Credit: Diletta – Sempre in Partenza

Infine un buon travel blogger, secondo me, dovrebbe postare delle belle fotografie. Non per forza professionali, ma che almeno non siano sgranate, buie o di bassa qualità. Come ho detto prima, secondo me una foto riesce a trasmettere emozioni più di tante parole e anche l’occhio in fondo vuole la sua parte! Un post ben scritto, ma con foto orrende, purtroppo, non sarà mai apprezzato quanto meriterebbe.

 

  1. Quale luogo del Mondo ti ha maggiormente colpito e perchè?

Questa è una domanda davvero difficile, ogni posto che ho visitato in qualche modo mi ha colpita e mi ha lasciato dei bei ricordi.

Un luogo che però mi ha lasciato davvero così, a bocca aperta per l’emozione e l’incredulità, sono state le Cascate del Niagara.

Le ho viste diversi anni fa dal lato canadese e sono una forza della natura, davvero strepitose…

La sera poi sulle cascate vengono proiettate delle luci colorate che rendono l’atmosfera davvero magica.

Sul ponte di Brooklyn
Sul ponte di Brooklyn Photo Credit: Diletta – Sempre in Partenza

 

  1. Il viaggio aereo più lungo su cui sei salita? Come hai fatto passare il tempo?

Il viaggio aereo più lungo che abbia mai fatto finora è Roma-Chicago, nel 2010. Il volo dura circa 10-11 ore, niente di insopportabile!

Infatti ricordo di aver passato abbastanza bene il tempo tra film a bordo, libri da leggere, cibo e pisolini vari.

Affrontare un volo più lungo mi spaventa un po’, ma per amore della scoperta si fa questo ed altro!

 

  1. Per un viaggio preferisci il mare, la montagna o la città?

In genere ho sempre preferito i viaggi nelle città, ma negli ultimi tempi sto apprezzando molto le passeggiate nella natura: boschi, laghi e gite in montagna mi attraggono sempre di più, anche se comunque quando programmo un viaggio cerco sempre di coniugare entrambe le cose.

 

  1. Se dovessi preparare la valigia in pochi minuti che cosa metteresti?

In questo sono preparatissima, preparo sempre la valigia all’ultimo secondo!

Di sicuro non potrebbero mai mancare la mia macchina fotografica, un buon libro e il mio smartphone.

Il resto è superfluo e volendo si può acquistare in loco!

 

  1. Hai a disposizione solamente un weekend ed un budget abbastanza ridotto, dove andresti?

Adoro le fughe low-cost del fine settimana!

Per un weekend a basso costo opterei di sicuro per una grande città del Centro o dell’Est Europa: Budapest, Praga, Sofia, Riga, Tallinn… a breve partirò proprio per una di queste destinazioni e non vedo l’ora. 😉

Vista dalla torre dell'orologio astronomico, Praga
Vista dalla torre dell’orologio astronomico, Praga Photo Credit: Diletta – Sempre in Partenza

 

  1. Ed infine, raccontaci un po’ del tuo futuro: qual è il tuo prossimo viaggio o progetto in programma?

Subito dopo Natale sono partita per l’Andalusia, la regione spagnola dove ho lasciato il cuore (e in cui sogno di trasferirmi un giorno!).

E’ stato un viaggio di lavoro, ma questo non vuol dire che non ho apprezzato le bellezze e l’atmosfera gioiosa di città come Siviglia, Granada o Malaga.

Questa è stata la mia quinta volta in Andalusia ma devo dire che non mi stanca mai, ogni volta riesce a stupirmi!

Borgo di Isola Santa, Toscana
Borgo di Isola Santa, Toscana Photo Credit: Diletta – Sempre in Partenza

Diletta le tue foto sono veramente uno spettacolo. Sei bravissima!

Mi piacerebbe molto vedere dal vivo le Cascate del Niagara, sono una delle escursioni che vorrei fare se programmassi un viaggio a New York. Non sapevo che alla sera proiettassero delle luci sull’acqua. Deve essere un bellissimo spettacolo!

Le tre caratteristiche che deve avere un travel blogger secondo te, credo che siano fondamentali.

In particolare, l’attenzione alla lingua ed alla grammatica.

A volte è capitato anche a me di leggere degli articoli con dei grandi strafalcioni. Posso sopportarne uno, per una svista, ma appena ne inizio ad incontrare due/tre, molte volte, chiudo la pagina e vado a leggere altro.

Proprio per questo, quando scrivo un articolo, lo rileggo minimo 3 volte prima di pubblicarlo!

Se vuoi seguire Diletta nelle sue avventure, qui di seguito trovi i link del suo blog e dei suoi canali social:

Sito WebFacebook Instagram Twitter – Google+

barra aereoNon dimenticare di iscriverti alla newsletter e di mettere Mi Piace alla pagina Facebook di Viaggiando A Testa Alta per restare aggiornato su tutti i miei prossimi articoli e spostamenti.

Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

Condividi su...Share on Facebook0Share on Google+1Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0
Email this to someonePrint this page

12 Replies to “Travel Interview Diletta – Sempre in Partenza”

  1. Ho conosciuto “virtualmente” Diletta lo scorso anno, quando anche io stavo lavorando all’apertura del blog. Come ho già scritto in altre occasione, oltre a essere una blogger da seguire, è una persona veramente gentile.
    Sono d’accordo al 100% con il punto di vista da Grammarnazi ?

  2. Padronanza dell’italiano sisisisisiiiiii è un aspetto troppo sottovalutato, ben detto. A dire il vero io rileggo anche 5 volte ma sono un po’ distratta 😉

  3. Io credo che pochi si metterebbero a scrivere un blog essendo coscienti di non sapere l’italiano. Quando gli errori sono tanti anche io chiudo e passo oltre, ma non siamo tutti laureati in Lettere e l’errore, anche ripetuto, può capitare.
    Per esempio io ho scoperto tipo un anno fa – e ho 29 anni – che sbagliavo il verso degli accenti in alcune parole. Ovviamente non lo facevo apposta, e quando l’ho capito ho modificato i duecento post e passa che avevo pubblicato. Semplicemente è un errore che mi portavo dietro da anni, ed ero convinta di far bene. Nessuno me l’ha mai fatto notare, questa è la cosa che più mi dispiace, e molti dei miei lettori più affezionati sono travel blogger “grammarnazi”. Secondo me sarebbe carino aiutarsi anche in questo senso, coi dovuti modi. L’errore può capitare davvero a tutti.

    Detto ciò, bella quest’intervista!

    1. Hai pienamente ragione.
      Non credo che il problema siano gli accenti posti male. Quelli sono degli errori che, a volte, capitano magari anche per il semplice fatto di aver sbagliato a premere un tasto.
      Personalmente, mi riferisco a dei veri e propri strafalcioni, come scrivere il verbo avere “ha” senza l’acca.
      Sembrano delle cavolate, ma ho visto alcuni post con quell’errore.
      Sono contenta che l’intervista ti sia piaciuta. Grazie 😀

  4. Scrivere bene e trasmettere emozioni sono la base di chi vuole diventare travel blogger! Poi certo… qualche svista qua e la’ capita sempre, e’ il bello della diretta! Ma sono d’accordo con Diletta… la grammatica al primo posto! 🙂

  5. Mi piacciono moltissimo le tue interviste, perché si ha la possibilità di conoscere meglio delle blogger che già si seguono e magari di cui non sai molto.
    Brava per questa nuova rubrica! 🙂

  6. Bella intervista, interessante e con tanta verità celata tra le righe! Qualche tempo fa, tra l’altro, ho letto un utilissimo post scritto da Diletta su New York, che sarebbe stato perfetto per l’organizzazione del mio viaggio…se non avessi cambiato meta all’ultimo minuto! Seguirò i consigli la prossima volta 😉
    A presto,
    Claudia B.

  7. Ciao Cassandra!

    Mi devi perdonare ma mi ero persa completamente la pubblicazione dell’intervista, infatti mi chiedevo che fine avesse fatto! E’ venuta proprio bene, ti ringrazio ancora tanto di avermi ospitata sul tuo blog. Tra l’altro ho letto anche i commenti delle altre ragazze e mi ha fatto tanto piacere vedere che molte sono d’accordo con me o che apprezzano comunque ciò che scrivo!

    Grazie ancora e a presto 🙂

    Diletta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *