Perugia città dall’alto, scopriamo il capoluogo dell’Umbria

Condividi su...Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0
Email this to someonePrint this page

Perugia, capoluogo della regione Umbria, è una magnifica città il cui centro storico è situato sull’alto di una rocca. L’ho visitata durante l’Eurochocolate e mi ha molto colpito.

La storia di Perugia

Perugia è situata a 450 metri s.l.m. e questa posizione strategica è sempre stata sfruttata nel corso della storia.

Il punto più alto della città è Porta Sole a 494 metri s.l.m.

Le sue origini risalgono, addirittura, all’epoca etrusca tra il XI ed il X secolo a.C.

Una parte delle mura costruite dagli Etruschi, nel IV secolo a.C., è visibile ancora oggi.

Avevano una lunghezza di 3 chilometri e si estendevano sul Colle Landone e sul Colle del Sole, sui quali sorge Perugia.

La città divenne ben presto una delle 12 lucumonie (nome etrusco per città) della confederazione etrusca (Arezzo, Caere, Chiusi, Orvieto, Populonia, Roselle, Tarquinia, Veio, Vetulonia, Vipsl, Volterra e Vulci).

Venne conquistata dai Romani nel 295 a.C. (battaglia di Sentino) che espansero la cinta muraria etrusca.

Nel 493 d.C. il dominio della città passò agli Ostrogoti comandati da Teodorico e nel 537 d.C. ai Bizantini capeggiati da Belisario.

In seguito, verso la seconda metà dell’VIII secolo, entrò sotto l’influenza del Papato.

Interno di Palazzo dei Priori
Interno di Palazzo dei Priori

Nel 1139 d.C. divenne Comune ed il potere fu diviso tra i Consoli, l’Assemblea Generale, chiamata Arengo, ed il Consiglio minore. Questo governo, oltre a Perugia, influenzava anche le città di Gubbio, Castello, Pieve, Assisi e Foligno. Si andava costituendo una vasta area di giurisdizione.

Nel Medioevo, la cinta muraria etrusca venne nuovamente sviluppata. Da 3 chilometri si passa a 9 chilometri per inglobare i borghi che si erano creati nel corso del tempo.

L’anno 1308 segna la nascita dell’Università di Perugia e nel 1342 si ebbe la redazione dello Statuto in volgare.

A partire dal 1370, ritorna nuovamente sotto il governo dello Stato Pontificio ed il periodo seguente fu caratterizzato dal susseguirsi di molte signorie, come Braccio Fortebraccio da Montone ed i Baglioni.

In quest’epoca, però, si ebbe un grande sviluppo artistico della città. Vennero realizzate numerose opere, alcune molto famose, ad opera di artisti del calibro di Raffaello e Pinturicchio.

Perugia non si sottomise mai completamente alla sovranità del papato, continuò, infatti ad avere una certa autonomia.

Addirittura, nel 1282 venne scomunicata per aver combattuto contro i Ghibellini e violando un veto papale.

In seguito alla guerra contro Paolo II Farnese, nel 1540, la città passò ancora una volta allo Stato Pontificio. Venne realizzata la Rocca Paolina, che divenne la sede della guarnigione papale.

Atmosfera medievale a Palazzo dei Priori
Atmosfera medievale a Palazzo dei Priori

Il 20 Giugno 1859 fu una data estremamente negativa per la storia di Perugia: ebbero luogo le tristi stragi di Perugia.

I reggimenti svizzeri, inviati da Pio IX, trucidarono i patrioti che si erano ribellati allo Stato Pontificio.

Il clima di terrore si concluse il 14 Settembre 1860, quando le truppe piemontesi riuscirono ad entrare in città conquistandola.

Con il plebiscito del 4 novembre 1860 l’Umbria venne annessa al Regno di Sardegna. Con l’Unità d’Italia, Perugia venne posta a capo di una vasta provincia che si estendeva fino alla Sabina (estesa area situata tra Umbria, Lazio ed Abruzzo).

In seguito, questa regione venne annessa al Lazio, costituendo la provincia di Terni. Da Perugia, nel 1922, partì la famosa Marcia su Roma.

A partire dal 1961, per opera dell’antifascista Aldo Capitini, ogni due anni si tiene la Marcia della Pace Perugia – Assisi. Si tratta di un percorso di 24 chilometri che si snoda appunto tra le due città. Si svolge, solitamente, tra la fine di Settembre e l’inizio di Ottobre e, ad ogni occasione, conta un numero sempre crescente di partecipanti. All’ultima edizione parteciparono circa 400 000 persone!

L’origine del nome Perugia città dall’alto

Il nome Perugia deriva quasi certamente dall’etrusco. I Romani la chiamarono Perusia.

Purtroppo, c’è molta discordanza sull’origine di questo nome. Alcuni dicono che derivi dal greco periousa, che significa che sta in alto.

Questo, secondo me, è il principio più sensato e da qui deriva il titolo dell’articolo: Perugia città dall’alto.

Le antiche case di Perugia
Le antiche case di Perugia

Il simbolo di Perugia

Il simbolo di Perugia che, sicuramente, potrai vedere sulle porte medievali per accedere alla città, è composto da due animali: il grifo ed il leone.

Cosa vedere a Perugia

Del centro storico di Perugia, purtroppo avendo solamente poche ore, sono riuscita a vedere veramente poco.

Ciò che mi ha colpito di più è il famoso Palazzo dei Priori. Il palazzo risale all’età comunale.

Venne costruito tra il 1293 ed il 1297. La facciata esterna si innalza dalla piazza in tutto il suo splendore.

L’imponente ingresso, situato su Corso Vannucci, è in stile gotico ed è sormontato dalle statue del grifo e del leone, simboli della città.

Entrata Palazzo dei Priori in Corso Vannucci
Entrata Palazzo dei Priori in Corso Vannucci

Il secondo ingresso dalla Piazza IV Novembre permette di accedere alla Sala dei Notari.

Si tratta di una grande sala medievale, caratterizzata da affascinanti affreschi alle pareti e sul soffitto. Era utilizzata per ospitare l’assemblea popolare dell’antico comune umbro.

Sala Comunale
Sala dei Notari
Il soffitto di Sala dei Notari
Il soffitto di Sala dei Notari

Perugia è famosa a livello internazionale per 3 grandi eventi che si tengono ogni anno: il Festival Internazionale del Giornalismo (nel mese di Aprile), Umbria Jazz (nel mese di Luglio) ed Eurochocolate (nel mese di Ottobre). Questi eventi rendono la città un punto di incontro per giovani e non, provenienti da tutto il Mondo per un periodo che copre praticamente tutto l’anno.

Affresco alle pareti di Sala dei Notari
Affresco alle pareti di Sala dei Notari

Su Piazza IV Novembre vi è la fantastica Fontana Maggiore che fu costruita tra il 1275 ed il 1278.

Si tratta di una grande fontana situata su una gradinata circolare e formata da due vasche di pietra rosa e bianca. Al di sopra delle quale è presente una conca di bronzo con tre ninfe ed un anfora. Davvero spettacolare!

Tra gli altri luoghi importanti di Perugia che, però non sono riuscita a visitare, vi è:

  • Rocca Paolina, citata in una poesia di Giosuè Carducci (Il canto dell’Amore). Si tratta di un’antica fortezza costruita per volere di Papa Paolo III. Per la sua costruzione, purtroppo, vennero distrutte più di cento tra case, monasteri e chiese, soprattutto di proprietà della famiglia Baglioni, odiata dal Pontefice;
  • Cattedrale di San Lorenzo, uno dei patroni della città e costruita dal 1345 al 1490;
  • Pozzo Etrusco, grande opera idraulica costruita nel 300 a.C.. Ha 37 metri di profondità e 5 di diametro. Veniva utilizzato come serbatoio per l’acqua. L’ingresso ha un costo di 3€ per gli adulti, 2€ per gli over 75 e gratuito per bambini fino ai 12 anni.

Ci sono anche altri tantissimi luoghi: chiese, musei, l’università etc. Questi, però, sono i luoghi più importanti che, nella mia opinione, non dovrebbero mancare in una visita alla Città dall’Alto.

Un ulteriore elemento che ti lascerà senza fiato, è il magnifico panorama che si può vedere dal centro storico. Che ne dici?

Panorama dal centro storico di Perugia
Panorama dal centro storico di Perugia

La giornata all’inizio era nuvolosa e, quindi, il paesaggio non rendeva in tutto il suo splendore.

Nel tardo pomeriggio, però, è uscito un tiepido sole autunnale ed a quel punto è stato veramente mozzafiato.

Panorama dal centro storico di Perugia
Panorama dal centro storico di Perugia

Ed ecco l’immagine che, secondo me, più bella!

Panorama dal centro storico di Perugia
Panorama dal centro storico di Perugia

Come raggiungere il centro storico?

Solitamente i bus che raggiungono Perugia sostano in un parcheggio a loro riservato in corrispondenza del capolinea della Minimetrò.

La Minimetrò è una speciale linea che parte dalla periferia (zona di Pian di Massiano) ed arriva fino al centro storico.

Minimetro di Perugia
Minimetro di Perugia

E’ un mezzo veramente comodo che ti permette di arrivare in centro in circa dieci minuti.

Sicuramente molto più veloce degli autobus di linea.

Ti consiglio, quindi, se ti trovi durante l’orario di servizio, di utilizzare questo mezzo.

Durante tutto l’anno la Minimetrò ha i seguenti orari:

  • dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 21.20;
  • domenica e festivi dalle 7.00 alle 21.00.

In occasione di particolari eventi, come l’Eurochocolate, il servizio viene intensificato.

Il biglietto corsa singola ha un costo di 1,50€. Vi è, poi, il biglietto turistico giornaliero che consente un numero illimitato di viaggi, ad un costo di 5,40€.

Le fermate, in ordine dalla periferia al centro, sono:

  • Terminal Pian di Massiano;
  • Cortonese;
  • Madonna Alta;
  • Fontivegge;
  • Case Bruciate;
  • Stazione della Cupa;
  • Termina di Pincetto.

Ho realizzato un particolare video che riprende tutto il percorso di ritorno dal centro alla periferia.

Che ne pensi?

Mi hanno particolarmente colpito le particolare gallerie con i muri scolpiti.

E’ sicuramente una grande opera che ha richiesto molte energie di progettazione e realizzazione, ma il risultato è di grande utilità ed anche di grande fascino.

barra aereo Se ti è piaciuto l’articolo condividilo sui social e, se hai bisogno di qualsiasi altra informazione, non esitare a contattarmi. Ricordati di mettere Mi Piace alla pagina Facebook di Viaggiando A Testa Alta per non perdere nessuno dei miei articoli. Se vuoi essere aggiornato in anteprime sui prossimi viaggi puoi anche iscriverti alla newsletter. Trovi il form nella barra laterale.

Kiss Kiss,

Cassandra

#Viaggiando A Testa Alta

Follow my blog with Bloglovin

Condividi su...Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0
Email this to someonePrint this page

13 Replies to “Perugia città dall’alto, scopriamo il capoluogo dell’Umbria”

  1. Anche io ho visitato Perugia in una mezza giornata: troppo poco per apprezzarla a dovere! Però mi è comunque piaciuta molto. Non è così lontana da dove abito, mi piacerebbe tornarci! Mi piacerebbe in realtà visitare tutta l’Umbria, è meravigliosa!

  2. Ho studiato a Perugia (andate a visitare la Facoltà di Agraria, all’interno di un convento con la bellissima chiesa di San Pietro e orto medievale), ho vissuto a Perugia, ho lavorato lì e mi ci sono sposata (dentro al Palazzo dei Priori). Ora non ci vivo più da due anni ma un pezzo di cuore è rimasto lì!

    1. Ciao Elisa, grazie del commento. Ti consiglio vivamente di visitarla, però spendici almeno un paio di giorni. La mia è stata veramente una toccata e fuga e mi sono persa molti luoghi veramente belli.

  3. Io a PErugia sono stata soltanto durante l’Eurochocolate, qualche volta. Ma naturalmente in certe occasione non ci si gode la città a pieno, è tutto molto caotico. Nonostante ciò, l’ho trovata molto suggestiva, imponente…unica. Grazie per i tuoi suggerimenti, ne vale sicuramente un viaggetto 😉

  4. Che bella Perugia. Anche secondo me ciù che colpisce maggiormente a prima vista è il Palazzo dei Priori. Poi adoro il fatto di salire in centro con le scale mobili.. lo trovo un modo molto originale di accedere a una città 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *