Liberty Tour di Milano, alla scoperta di una città insolita

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Domenica ho partecipato al primo Liberty Tour di Milano organizzato da Morandi Tour.

Mi sono divertita a scoprire questa parte della città che la maggior parte delle volte viene ignorata.  Basta, però, mentre si passeggia, alzare lo sguardo per ammirare secoli di storia dell’arte e dell’architettura.

Il percorso

Ecco, il percorso seguito in questo splendido tour:

La stazione centrale 

Punto di partenza del Liberty Tour di Milano è la famosa Stazione Centrale.

Naturalmente, il bus era partito da Varese, ma, per ovvie ragioni logistiche, sono salita a Milano.

L’edificio della Stazione Centrale non è propriamente in stile Liberty, ma Decò. Il Liberty è ispirato alla leggerezza. mentre l’edificio della stazione ha un’architettura pesante, massiccia.

Poco distante dall’attuale edifcio, c’è Piazza della Repubblica, dove la Stazione Centrale di Milano era situata dal 1857 sino al 1931.

Nel 1927 venne costruito l’hotel Principe di Savoia, che era l’hotel di riferimento per la vecchia stazione. Oggi è, ancora, la prima scelta per i personaggi illustri che devono soggiornare a Milano.

Corso Buenos Aires, Milano nel 1907
Corso Buenos Aires, Milano nel 1907

I quartieri orientali di Milano furono i primi ad essere interessati dai cambiamenti introdotti dal Piano Beruto (1889), il primo piano regolatore della città.

Il nome deriva dall’architetto Cesare Beruto che avviò il progetto. Vennero demolite definitivamente le mura spagnole per creare lo spazio dedicato ai nuovi quartieri, tra cui quelli Liberty.

Bastioni di Porta Venezia

In questa zona, che era caratterizzata dalle mura spagnole, si trova uno dei parchi pubblici più belli di Milano: il Parco Indro-Montanelli.

Esso venne realizzato in due fasi. La prima, risale alla costruzione del Teatro Alla Scala ad opera dell’architetto Piermarini (fine del 1700). Egli lavorò nella zona di un antico monastero, poi demolito, creando un lungo viale adornato da tigli. Nella seconda fase venne creato il parco allo scopo di ospitare le prime Esposizioni Universali. Ad oggi, ci sono ancora diversi padiglioni. In particolare, la vecchia coffe house, attualmente è adibita ad asilo. 

Il parco venne, poi, trasformato intorno al 1870 creando delle collinette artificiali ed un laghetto.

Corso Venezia, Milano
Corso Venezia, Milano

Porta Venezia e Corso Buenos Aires

Punto più importante di questo luogo sono i famosi Dazi di Porta Venezia che erano le antiche porte per l’ingresso alla città. 

Molti edifici Liberty sono presenti in questa zona.

I bastioni di Porta Venezia, Milano
I bastioni di Porta Venezia, Milano

Lo stile Liberty è abbastanza floreale e lavora molto sui dettagli. Come potrai vedere dalle fotografie, gli edifici con questa architettura sono caratterizzati da ricche decorazioni.

Via Cappuccini e Casa Berri Meregalli

Questa via è chiamata in questo modo perchè era la sede del famoso monastero dei monaci citati nei Promessi Sposi.

Qui si trova la Casa Berri Meregalli, costruita tra il 1911 ed il 1913.

Via Cappuccini, Milano
Via Cappuccini, Milano

Come era uso all’epoca, il proprietario che aveva commissionato la costruzione dell’edificio viveva con la sua famiglia al piano nobile (primo piano) e gli altri piani erano dati in affitto ad altri.

L’architetto di questo edificio era Giulio Ulisse Arata e si tratta di un Liberty alquanto pesante. Vi è l’uso di materiali che non alleggeriscono (contrariamente allo stile del movimento), come il mattone ed il bugnato.

Casa Berri Meregalli
Casa Berri Meregalli

Andando verso l’alto, però, il palazzo si alleggerisce richiamando uno stile Liberty tradizionale.

Altro punto molto bello del palazzo è l’atrio. Si hanno lampade in ferro battuto e la parte in fondo con una vetrata in vetro trasparente. La statua presente in fondo al corridoio è stata realizzata da Adolfo WIldt, un’artista specializzato in Decò.

L'atrio di Casa Berri Meregalli
L’atrio di Casa Berri Meregalli
L'opera di Adolfo Width, Casa Berri Meregalli
L’opera di Adolfo Width, Casa Berri Meregalli

I primi edifici Liberty a Milano risalgono, addirittura, al 1903-1905. 

Villa Invernizzi

Questo è un luogo molto particolare di Milano, che ti lascerà sicuramente senza parola.

Villa Invernizzi è situata in Via Cappuccini ed è famosa perchè nei suoi giardini vi è un laghetto con degli ospiti insoliti: dei fenicotteri rosa.

Si, esatto! Dei fenicotteri in pieno centro città! Non ci credevo!

I fenicotteri di Villa Invernizzi, Milano
I fenicotteri di Villa Invernizzi, Milano

Questa grande famiglia di pennutti abita a Milano, addirittura, dal 1970.

La prossima volta che passerai da quelle parti, ricordati di farci un salto per scattare una bella fotografia.

Villa Invernizzi, Milano
Villa Invernizzi, Milano

Palazzo Sola Busca

Poco distante da Casa Berri Meregalli, in via Serbelloni, è presente Palazzo Sola Busca, o meglio conosciuto come Cà dell’Oreggia, Casa Dell’Orecchio.

Esatto! Non hai sbagliato a leggere!

Questo palazzo, al posto del campanello, ha una scultura di un’orecchio realizzato dall’artista Andreani.

Palazzo Sola Busca, Milano
Palazzo Sola Busca, Milano

Casa Tensi

Proseguendo su Via Vivaio si incontra, innazitutto, l’Istituto Nazionale dei Ciechi, altro punto molto importante per la città, e Casa Tensi.

Casa Tensi, Milano
Casa Tensi, Milano

Casa Tensi fu realizzata tra il 1907 ed il 1909 ad opera dell’architetto Ernesto Pirovano.

Caratteristica tipica del Liberty e del Decò sono i bovindi, cioè dei balconi che sporgono con vetrate. nordiche

Casa Tensi, Milano
Casa Tensi, Milano

In questa casa si nota il vero senso del liberty: la leggerezza. Non si ha più il mattone cupo dell’edificio precedente, gli angoli devono essere il meno possibili spigolosi, le decorazioni sono geometriche e floreali.

Anche le finestre non hanno angoli, sono tutte morbide, stondate.

Dettagli di Casa Tensi, Milano
Dettagli di Casa Tensi, Milano
Dettagli di Casa Tensi, Milano
Dettagli di Casa Tensi, Milano

Palazzo Castiglioni

Su Corso Venezia, nei pressi della fermata della metro rossa Palestro, è situato Palazzo Castiglioni. Fu costruito tra il 1901 ed il 1904.

Palazzo Castiglioni, Milano
Palazzo Castiglioni, Milano

Esso spicca tra gli altri edifici perchè è immerso in un contesto molto più antico. Alcuni di questi palazzi furono costruiti, addirittura, alla fine del 1700, quindi, il distacco è molto evidente.

Attorno a questa casa ci fu un grande dibattito. Venne ribatezzata Ca’ de Ciapp, Casa delle Natiche. Esatto, è proprio il fondoschiena 😉

Dettaglio della facciata di Palazzo Castiglioni, Milano
Dettaglio della facciata di Palazzo Castiglioni, Milano

Sulla facciata, ai due lati del portale centrale, vennero poste due statue di due signore in carne per la maggior parte nude. Una delle due era rivolta frontale, mentre l’altro era girata di schiena, mostrando il suo prospero lato B. Da qui il soprannome.

Tutti i giornali satirici dell’epoca iniziarono a parlare, a disegnare vignette, ad inventare storie…

Una molto divertente è questa:

Un passante che stava scrivendo una storia satirica, finse di non sapere nulla sulla storia del palazzo e, passando davanti al gruppo di persone, che ormai quotidianamente sostava davanti all’edificio, chiese “Ma perchè lo state criticando così tanto? In fondo hanno raffigurato nelle due statue, le figure allegoriche dell’arte e dell’industria!”. Il gruppo di persone inizia a borbottare, non capendo quello che il passante stava dicendo. Egli, quindi, replicò: “Si, va bene, ma quando una persona fa fortuna, voi cosa dite? Dite — Ma che fortuna! –, ma anche — Che c****!–“

Questa particolare storiella mi ha fatto veramente ridere ed è un annedoto della città di Milano che è carino sapere e raccontare 🙂

Dettaglio della facciata di Palazzo Castiglioni, Milano
Dettaglio della facciata di Palazzo Castiglioni, Milano

Con il passare del tempo, le proteste si fecero più intese e, quindi, la famiglia Castiglioni decise di togliere le statue. Esse vennero, poi, poste a decoro della Villa Faccanoni, oggi sede della clinica Columbus.

Casa Galimberti

Casa Galimberti è uno dei più importanti luoghi dell’arte Liberty di Milano.

Casa Galimberti, Milano
Casa Galimberti, Milano

Si trova in via Malpighi, nei pressi di Porta Venezia.

Fu realizzata tra il 1903 ed il 1905 dall’architetto Bossi.

L’elemento più importante di questa casa è l’uso delle maioliche decorate. 

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Casa Guazzoni

Poco dopo Casa Galimberti, dall’altro lato della strada è presente un altro edificio in stile Liberty. Si nota meno del precedente perchè non è adornato da splendidi mosaici, ma merita, comunque, attenzione. 

Si tratta di Casa Guazzoni, costruita tra il 1904 ed il 1906 per mano dell’architetto Bossi.

Casa Guazzoni, Milano
Casa Guazzoni, Milano

Colpiscono, sicuramente, le decorazioni presenti sulla facciata.

Dettaglio di Casa Guazzoni, Milano
Dettaglio di Casa Guazzoni, Milano

Ex cinema Dumont

Dove oggi ha sede la Biblioteca Civica di Porta Venezia, sino al 1932 si trovava il cinema Dumont.

Ex cinema Dumont, Milano
Ex cinema Dumont, Milano

Fu costruito tra il 1908 ed il 1910. Oggi ne è rimasto solo l’ingresso, ma conserva tutto lo stile Liberty dell’epoca.

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Hotel Sheraton Diana

Oggi, l’hotel si chiama Diana Majestic ed è stato acquistato dalla famosa catena Sheraton.

Questo luogo è storico per la città di Milano. Nel 1860 erano presenti i bagni di Diana, che comprendevano la prima piscina pubblica della città. Veniva usata ad ore alterne, alla mattina le donne ed al pomeriggio gli uomini perchè vi era una sola vasca.

Bagni di Diana, Milano
Bagni di Diana, Milano

Nel 1910 aprì il vero e proprio albergo, l’hotel Diana.

Purtroppo, all’angolo tra via Mascagni e viale Piave, agli inizi del 1900 si verifiò un drammatico episodio: venne posta una bomba all’ingresso dell’hotel per opera degli anarchici e morirono diverse persone.

Il terrorismo non è un problema solo di questi ultimi anni. Ahimè, è stato violento e presente anche nel passato.

Hotel Sheraton Diana Majestic, Milano
Hotel Sheraton Diana Majestic, Milano

Come per gli altri edifici in stile Liberty, ci sono diversi dettagli che rimandano alla leggerezza ed al mondo vegetale.

Uno dei messaggi dello stile è quello di portare il verde e la leggerezza in una città che, già ai tempi, stava diventando particolarmente frenetica.

Dettaglio dell'Hotel Sheraton Diana Majestic, Milano
Dettaglio dell’Hotel Sheraton Diana Majestic, Milano

Casa Campanini

Casa Campanini è una delle icone più importanti dello stile Liberty di Milano.

Si trova nei pressi della Chiesa di Santa Maria della Passione, una chiesa molto bella, ma dimenticata dal turismo perchè parzialmente nascosta.

Chiesa di Santa Maria della Passione, Milano
Chiesa di Santa Maria della Passione, Milano

La casa fu costruita tra il 1904 ed il 1906 dallo stesso architetto Alfredo Campanini.

Ciò che ti colpisce appena la vedi, sono le enormi statue presenti all’ingresso.

Casa Campanini, Milano
Casa Campanini, Milano

Naturalmente, anche qui, ci sono diverse decorazioni floreali, l’uso del ferro battuto…

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Palazzina Liberty

La Palazzina Liberty si trova in un altro punto di Milano, nei pressi della fermata del passante ferroviario Dateo.

Per questioni di tempo, l’abbiamo intravista solamente dal pullmann, ma ne vale, comunque una sosta.

E’ situata all’interno di un grande giardino pubblico e fu originariamente creata come mercato ortofrutticolo. Oggi, è uno spazio utilizzato per la musica e per il teatro.

Via Pisacane

In Via Pisacane sono situati molti edifici in stile Liberty, tra cui Casa Cambiaghi.

Fu realizzata dall’architetto Ulisse Stacchini tra il 1903 ed il 1904 ed è caratterizzata dalle preziose decorazioni in ferro battuto di Mazzucotelli, il quale decorò, anche, Palazzo Castiglioni e Casa Campanini.

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Alla scoperta di una Milano insolita

In questo pomeriggio ho scoperto una parte di Milano che non conoscevo ed è stato veramente interessante. D’ora in poi presterò più attenzione agli edifici che mi circondano mentre passeggio per la città.

Se, anche, tu vuoi scoprire l’arte Liberty di Milano, questo splendido tour è organizzato da Morandi Tour. I pullman partono da Varese, ma non c’è alcun problema se hai necessità di salire direttamente a Milano.

Per maggiori informazioni, ecco il link:

Milano, Liberty Tour

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Cassandra

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20 Replies to “Liberty Tour di Milano, alla scoperta di una città insolita”

  1. Milano ha tantissimo da offrire. Peccato che spesso si è di fretta e non si notano certi dettagli! La prossima volta occhi al cielo! Grazie!

  2. Bellissimo post. Mi vergogno! sono e abito a Milano e alcuni posti non li conoscevo. Dedicherò una giornata a visitare questi luoghi meravigliosi

  3. Wow, che bei palazzi!!! Sono stata a Milano in gita alle superiori e solo per un giorno…ricordo solamente il Duomo. So che Milano non è solo industria e palazzoni ma non ho mai avuto occasione negli anni di poter dedicare qualche giorno alla scoperta di questa città, che sicuramente ha tanto da offrire!!!

  4. Eppure non riesco a fare a meno di pensare a quanti posti incredibilmente belli ci fossero prima che le costruzioni selvagge degli anni 60 e le macchine stravolgessero tutto! Ma come si può fare?! 😉

  5. E’ da anni che non vengo a Milano! Devo dire che non mi ha mai attirato molto ma credo che sia una di quelle città che può offrire tanto! Adoro lo stile liberty e l’art decò … impazzisco quando trovo edifici di questo periodo. Pensa che stavo proprio cercando notizie a riguardo ma su Verona: ho scoperto un quatiere caratterizzato proprio da edifici in stile liberty … pensa la mia gioia!

  6. Ma quant’è bella Milano! E c’è tantissimo da vedere anche al di fuori dei giri turistici tradizionali. Vuole essere anche un messaggio per i Milanesi: giù gli occhi da cellulare e imparate a guardare le vostra città!

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