La Sagrada Familia di Barcellona

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La Basilica de La Sagrada Familia di Barcellona è il monumento più famoso della città della Catalogna.

Il suo nome completo è Temple Expiatori de la Sagrada Família ed è un capolavoro del famoso architetto Antoni Gaudì.

La storia de La Sagrada Familia

La Sagrada Familia è conosciuta ovunque nel Mondo per essere una basilica in perenne costruzione.

Ad oggi la data di fine lavori è prevista per il 2026. Un bel po’ di anni ancora.

L’idea di costruire una basilica in questo luogo fu del libraio Josep Maria Bocabella.

Nel 1881, grazie alle donazioni ricevute, sotto il regno di Alfonso XII di Spagna, iniziarono i lavori.

Inizialmente, l’architetto incaricato fu Francisco de Paula del Villar Y Lozano, il quale aveva intenzione di costruire una replica del Santuario di Loreto.

Nel 1883, in seguito alle dimissioni di Villar, il progetto passò al giovane Antoni Gaudì che modificò interamente il progetto.

Gaudì lavoro per tutta la sua vita a quest’opera, al punto che nei suoi ultimi 15 anni di vita si trasferì all’interno di una stanzetta nel cantiere. Per lui la presenza fisica sul luogo di costruzione era fondamentale.

Durante la sua vita, Gaudì riuscì a completare solamente la facciata della Natività ed una delle torri (Torre di San Barnaba).

Il 20 luglio 1936, dopo la rivolta militare che portò alla guerra civile spagnola, dei gruppi anticlericali incendiarono la cripta dove l’architetto visse gli ultimi anni e dove erano conservati tutti i progetti dell’immensa opera.

Per questo negli anni successivi, i lavoro proseguirono in modo sporadico, fino a che, grazie ad un grande restauro, si riuscì a recuperare gran parte del progetto originale.

La costruzione della chiesa è finanziata solamente dalle donazioni all’associazione. Questo, unita alla complessità del progetto, rallentano decisamente i lavori.

Dopo ben 127 anni dalla posa della prima pietra, il 3 marzo 2010, l’arcivescovo di Barcellona ha annunciato la consacrazione della Sagrada Familia. Essa avvenne per opera di papa Benedetto XVI, il 7 novembre 2010.

Ad oggi, il 70 per cento dei lavori risultano completati e la fine è prevista per il 2026.

Antoni Gaudì

Antoni Gaudì è un personaggio di estrema importanza per la città di Barcellona.

Ovunque potrai trovare delle sue opere.

Gaudì nacque il 26 giugno 1852 a Reus, che all’epoca era la seconda città della Catalogna.

Nel 1868 si trasferì a Barcellona per frequentare la Scuola di Architettura.

Nel 1878 ricevette il suo primo incarico che fu il primo di molti. Negli anni seguenti la sua fama crebbe e gli vennero commisionati importanti progetti, come Casa Batlò e Casa Milà.

Nel 1883 ricevette, anche l’incarico, per la Sagrada Familia e dal 1914 si occupò interamente di quest’ultima.

Il 7 giugno 1926 venne investito da un tram e morì tre giorni dopo.

Al suo funerale parteciparono migliaia di persone. Fu sepolto proprio all’interno dell’opera cui dedicò interamente gli ultimi suoi anni di vita.

L’architettura

Ciò che si nota subito de La Sagrada Familia è la sua spettacolare architettura.

Il primo colpo d’occhio sono le quattro torri che si innalzano nel cielo e ricordano dei termitai oppure dei gocciolanti castelli di sabbia costruiti dai bambini. 

Sulla cima di queste torri, sono presenti dei cuspidi rivestiti di ceramiche dai colori vivaci.

Le Torri

Iniziamo a parlare delle torri, l’elemento architettonico che più mi ha colpito.

Esse possono essere ammirate dalla maggior parte dei punti più elevati di Barcellona.

Vista di Barcellona da Parco Güell
Vista di Barcellona da Parco Güell

In totale le torri sono 18 e sono dedicate ai 12 apostoli, ai 4 evangelisti, a Gesù e a Maria.

Non sono tutte alte uguali, anzi le altezze aumentano mano mano che andiamo verso le torri più interne, fino ad arrivare alla più alta che è quella dedicata a Gesù, di ben 172 metri.

Sul profilo delle torri potrai trovare diverse scritte in latino: Osanna, Excelsis, Sanctus, Sanctus, Sanctus …

Le torri della Sagrada Familia
Le torri della Sagrada Familia

Ognuna è, anche, sormontata da uno splendido pinnacolo colorato che varia in base alla persona cui la torre è dedicata.

Per esempio, per ogni apostolo c’è la lettera inziale del suo nome, l’anello vescovile ed il pastorale.

Cripta

La cripta venne costruita tra il 1882 ed il 1891 ed è composta da sette cappelle dedicate alla Sacra Famiglia di Gesù.

La Cripta de La Sagrada Familia
La Cripta de La Sagrada Familia

Abside

L’abside è situato nella parte alta della Sagrada Familia tra le Facciate della Natività e della Passione.

Gaudì l’ha dedicata alla Vergine Maria.

Il progetto di quest’area si riconduce al volere del fondatore Bocabella: sette cappelle dedicate ai dolori ed alle gioie di San Giuseppe.

Venne realizzata tra il 1891 ed il 1893.

Abside della Sagrada Familia
Abside della Sagrada Familia

Facciata della natività

La Facciata della Natività è, secondo me, la più bella.

E’ dedicata alla nascita di Gesù ed è divisa in 3 portali: speranza (dedicato a San Giuseppe), fede (dedicato alla Vergine Maria) e carità (dedicato a Gesù).

Fu costruita tra il 1894 ed il 1930.

Facciata della Natività
Facciata della Natività

Una curiosità: Gaudì utilizzo come modelli per i ritratti dei personaggi dei calchi in gesso di cittadini di Barcellona o di cadaveri che giacevano nell’obitorio locale. Questo per rendere le forme il più possibile realistiche.

L'incoronazione di Maria
L’incoronazione di Maria

Facciata della Passione

La Facciata della Passione venne costruita tra il 1954 ed il 1976. Essa è dedicata alla passione di Gesù.

Facciata della Passione
Facciata della Passione

Come nella precedente, anche qui sono presenti tre portale dedicati rispettivamente alla Fede, alla Speranza ed alla Carità.

Facciata della Gloria

La Facciata della Gloria è la più importante e la più grande dell’intera Basilica. I lavori sono iniziati nel 2002 e ad oggi non sono ancora conclusi.

E’ dedicata alla Gloria in cielo di Gesù.

Gaudì, durante la sua esistenza, era cosciente di non poter realizzare questa facciata, perciò nel suo progetto scrisse solamente alcune linee guida, lasciando libero arbitrio ai suoi successori.

Non ci resta che aspettare il momento in cui sarà completata per ammirarla in tutto il suo splendore.

L’interno della Basilica

L’interno della Basilica de La Sagrada Familia è un vero spettacolo. 

Quante volte sono rimasta a bocca aperta!

Sulla cima delle colonne della navata centrale, troverai i simboli dei quattro evangelisti. Adornati ognuno con un colore diverso.

I simboli degli evangelisti
I simboli degli evangelisti

Altro aspetto che ti colpirà sicuramente, sono le spettacolari vetrate colorate. Potresti restare ore ad ammirarle.

Le vetrate colorate
Le vetrate colorate
Le vetrate colorate
Le vetrate colorate
Le vetrate colorate
Le vetrate colorate

Sarei rimasta ore ad ammirarle!

Anche l’altare riflette il disegno di Gaudì e merita sicuramente attenzione.

L'altare
L’altare

Informazioni utili

La Basilica de La Sagrada Familia segue i seguenti orari:

  • da Novembre a Febbraio 9.00 – 18.00;
  • Marzo 9.00 – 19.00;
  • da Aprile a Settembre 9.00 – 20.00;
  • Ottobre 9.00 – 19.00;
  • 25 – 26 Dicembre, 1 – 6 Gennaio 9.00 – 14.00.

I biglietti sono venduti fino a 30 minuti prima della chiusura.

Possono essere acquistati direttamente online per evitare interminabili code.

Il sito di riferimento è: http://www.sagradafamilia.org/en/tickets/

Vi sono diverse combinazioni di biglietti. Personalmente, ti consiglio di acquistare l’Experience panoramic views che comprende: il biglietto di ingresso alla Basilica, l’audioguida (presente anche in italiano) e la salita ad una delle 4 torri.

Per motivi di sicurezza, alle torri non possono accedere i bambini con meno di 6 anni ed i minori di 16 devono essere accompagnati da un adulto.

Durante la procedura di acquisto, dovrai selezionare il giorno e l’ora della visita sia della Basilica che della salita ad una delle torri.

Ti consiglio di presentarti almeno mezz’ora prima dell’orario che hai indicato perchè vi è, comunqu, un minimo di coda da attendere.

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Kiss Kiss,

Cassandra

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13 Replies to “La Sagrada Familia di Barcellona”

  1. Una delle opere d’arte più belle al mondo.. La cosa che a me aveva colpito di più quando la visitai anni fa, fu la navata.. Davvero impressionante! Non mi ricordavo tante cose ma leggendo il tuo post mi sono tornate in mente 🙂 molto ben scritto!

  2. Sono stata a Barcellona ma non all’interno della Sagrada Familia, c’era una fila immensa ed avevo poco tempo a disposizione… ancora mi mangio le mani! Fortuna che la città è facilmente raggiungibile, magari ormai aspetto che sia finita 😀
    Bel post, molto chiaro e dettagliato. Grazie per tutte le info!

    1. Grazie Celeste. Io mi ero preparata acquistando il biglietto online. Anche con questo, ho fatto circa 30 minuti di coda, ma credo che sia sopportabile rispetto alle ore di chi va li senza biglietto già acquistato. Magari la prossima volta fai anche tu così, in modo che riuscirai a vederla sicuramente!

  3. Sarà che amo profondamente Gaaudì, ed ongi volta che sono stata a Barcellona si è trasformata in una sorta di pellegrinaggio tra le sue opere, ma mi sono emozionata leggendoti.
    La Sagrada Familia l’ho visitata internamente nel lontanissimo 2004, ricorso che ancora non c’era quasi nulla, ma per me fu comunque un momento di sensazioni fortissime, indescrivibili. Alla faccia di tutti quelli che dicevano: “Ma perché vai, non c’è nulla!”. Lasciamo stare…
    A presto,
    Claudia B.

  4. Amo particolarmente Barcellona così come amo Gaudi. Una città allegra e magica . La sagrada familia è una delle opere che più mi ha colpito in assoluto. Imponente ma leggera. Austera e leggera . Non mi ricordavo però tutte le cose che hai scritto !

  5. Sono tornata da un finesettimana indimenticabile a Barcellona solo d 15 giorni e già non vedo l ora di tornarci.
    Con questo post, hai aumentato ancora di più la voglia!

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