Visitiamo l’ Albergo Diurno di Milano

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Domenica ho visitato l’Albergo Diurno di Milano in occasione dell’apertura straordinaria per Senso 80.

Da qualche tempo avevo sentito parlare di questo luogo di Milano che non conoscevo e che volevo visitare. Finalmente, ho trovato l’occasione.

L’Albergo Diurno di Milano

Non ho trovato subito l’entrata perchè nella piazza c’era una gran folla ed il cartello non si vedeva. Alla fine girando qualche minuto ho imboccato le scale per scendere nella metropolitana rossa e, dopo pochi gradini, sulla destra, ecco l’entrata.

Ingresso Albergo Diurno
Ingresso Albergo Diurno

Già questa è molto suggestiva. Segna l’inizio di un viaggio nel passato!

L’Albergo diurno Venezia è una struttura sotterranea situata sotto piazza Oberdan a Milano ed è per questo che chi non è informato, non ne conosce l’esistenza.

In Piazza Oberdan si possono vedere solamente due colonne di cemento che servivano per scaricare i fumi della caldaia e far uscire l’aria viziata. 

La sua costruzione risale al 1923-1925, come si può vedere dallo splendido mosaico presente davanti alla porta di accesso ai bagni.

Mosaico sul pavimento dell'Albergo Diurno
Mosaico sul pavimento dell’Albergo Diurno

La data ufficiale di inaugurazione fu il 18 gennaio 1926.

Era conosciuto come Albergo Diurno Metropolitano ed era in funzione tutti i giorni dalle 7 alle 23.

E’ presente ancora la vecchia divisione tra la parte dedicata ai bagni ed alle terme (verso Via Tadino) e quella dedicata agli artigiani (in direzione Corso Buenos Aires).

Interno Albergo Diurno
Interno Albergo Diurno
Interno Albergo Diurno
Interno Albergo Diurno

Entrando si nota subito il forte odore di umido che può rendere difficile la visita. Consiglio, quindi, di non rimanerci troppo. Purtroppo, l’umidità è quella che ha contribuito di più a rovinare gli ambienti nel corso del tempo, soprattutto nella parte termale.

Ai lati dell’ingresso potrai vedere l’antica biglietteria e lo studio di un fotografo.

Antica Biglietteria
Antica Biglietteria
Antica Biglietteria
Antica Biglietteria

Scendendo un paio di gradini, si entra nella parte principale dell’Albergo Diurno in cui erano presenti barbieri per uomo e donna, manicure e pedicure. Le insegne sono, ancora, perfettamente intatte.

Albergo Diurno
Albergo Diurno
Barbiere
Barbiere

Nell’area del barbiere e della manicure è possibile vedere le seggiole ed i tavolini utilizzati all’epoca che ti fanno ritornare indietro di molti anni.

Rappresentano sicuramente un grande pezzo di storia.

Vecchie sedie del barbiere
Vecchie sedie del barbiere
Vecchio banco per manicure
Vecchio banco per manicure

In fondo, salendo un paio di gradini, vi è la porta di accesso all’area termale e dei bagni. L’ingresso è adornato da una statua ed un mosaico ancora intatti.

Accesso alle terme dell'Albergo Diurno
Accesso alle terme dell’Albergo Diurno

Questa parte è quella messa peggio dell’intero Albergo Diurno a causa, come ti dicevo prima, dell’umidità.

La parte termale occupa due terzi della lunghezza ed è composta da 6 bagni di lusso e 30 promiscui con vasche da bagno e docce.

Corridoio dell'area termale
Corridoio dell’area termale
Un bagno dell'Albergo Diurno
Un bagno dell’Albergo Diurno
Un bagno dell'Albergo Diurno
Un bagno dell’Albergo Diurno

L’Albergo Diurno Metropolitano era un punto di ritrovo per tutte le persone che andavano e venivano da Milano per concedersi un momento di relax prima o dopo un viaggio. Veniva utilizzato, anche, da molti milanesi che, prima della guerra, non disponevano di bagni nella propria abitazione.

Una curiosità: I bagni londinesi di Victoria Station furono il modello per la costruzione del Diurno di Milano.

Con il Dopoguerra le abitazione iniziarono a dotarsi di bagni propri, quindi, il servizio iniziò a perdere clientela, fino alla definitiva chiusura nel 1985.

La parte artigiana continuò, però, la sua attività. A partire dalla metà degli anni Novanta, a causa degli elevati costi di gestione, anche, gli artigiani iniziarono a lasciare i loro negozi. Solo il parrucchiere resistette fino al 2006, anno della definitiva chiusura dell’Albergo Diurno Venezia.

Grazie ad un accordo tra il Comune di Milano ed il Fondo Ambiente Italiano (FAI) nel 2014 questo pezzo di storia ha riaperto al pubblico.

Ultimo dettaglio su cui ti voglio far soffermare è l’angolo della vecchia cassa, ancora presente e con i prezzi in lire dell’epoca.

La vecchia cassa
La vecchia cassa
Il tariffario
Il tariffario

Un pezzo di storia di Milano

Quello che mi resta di questa breve, ma intensa visita è una profonda scoperta di un pezzo di storia milanese.

Ho potuto rivivere per un attimo degli antichi momenti risalenti all’epoca della guerra. Scoprire gli antichi seggioli utilizzati dai barbieri, i tavoli delle manicure ed altri oggetti che finora avevo visto solo su qualche libro od in fotografie sul web.

Vederli di fronte ai tuoi occhi e tutta un’altra storia e fanno una grande effetto! Mi sono sembrati più reali, concreti!

Come raggiungere l’Albergo Diurno?

Vediamo ora alcune informazioni di servizio:

L’Albergo Diurno di Milano si trova in corrispondenza della fermata Porta Venezia della linea metropolitana M1 (linea rossa) o del passante ferroviario. Si possono, anche, utilizzare i tram 9 e 23. E’, quindi, facilmente raggiungibile da qualsiasi punto della città.

L’ingresso si trova nei pressi del McDonald’s di Piazza Oberdan. Vi è un cartello che indica l’ingresso, situato sulla scala per scendere in metrò.

Piazza Oberdan, Milano
Piazza Oberdan, Milano
Piazza Oberdan, Milano
Piazza Oberdan, Milano

Siccome la mostra Senso 80 si è conclusa il 14 Maggio, per visitare questo luogo ora dovrai attendere le giornate di apertura previste dal FAI e prenotarti per tempo sul loro sito.

Solitamente se ne tiene una al mese.

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Kiss Kiss,

Cassandra

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13 Replies to “Visitiamo l’ Albergo Diurno di Milano”

    1. Ciao Claudia, ti svelo un segreto: anche io fino a qualche mese fa non ne conoscevo l’esistenza. Ci passi e ci ripassi per quella zona, ma essendo sotterraneo non si nota… Appena l’ho scoperto, però mi ha incuriosito ed ho trovato l’occasione di vederlo. 😉

  1. Sono di Milanon e non ho mai visitato questo luogo. Ne avevo sentito parlare ma non sapevo neanche dove fosse. Dopo questo tuo articolo mi sono resa conto che sto perdendo qualcosa di veramente unico Devo assolutamente organizzarmi!

  2. Sono stata a Milano solo un paio di volte, ho visitato poche cose e questo posto proprio non lo conoscevo.
    Sembra molto interessante, mi organizzerò per andarlo a vedere 🙂

  3. Da Milano ci passo spesso, è sempre il punto di partenza o di arrivo dei miei viaggi..alla fine pero a, parte il duomo i navigli e le vie del centro, non ho mai visitato nulla di particolare… questa è una cosa che, se non avessi letto qui, non avrei mai neanche immaginato…un bel pezzo di storia! Quando ripasserò da Milano andrò a controllare che sia giorno di visita aperta al pubblico, così magari , per una volta visiterò qualcosa di diverso e suggestivo, quasi un salto nel passato! Mi porterò anche un bel foulard profumato per combattere l’odore di umido 😉

  4. Sono sempre in cerca di cose particolari da vedere a Milano. Mio fratello abita lì ma non ha mai voglia di portarmi in giro, e a parte il duomo non riusciamo mai a trovare qualcosa di davvero interessante da fare e vedere. Questo albergo è davvero curioso, non avevo mai sentito parlare di strutture del genere in Italia. Spero di riuscire a vederlo prima o poi!

    1. Eh si è una parte di Milano molto particolare. Ho, anche, scoperto che ce n’era un altro in Piazza Duomo, chiamato Albergo Cobianchi, ma è stato completamente ristrutturato ed adibito a bar/sala lettura, quindi non è un salto nel passato come questo.

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