183esima edizione dell’Oktoberfest

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Oggi ti racconto una bellissima giornata passata alla scoperta di Monaco di Baviera e all’insegna della birra nella 183esima edizione dell’Oktoberfest, il festival internazionale della famosa bevanda bionda.

Il viaggio verso Monaco di Baviera

Il viaggio verso e da Monaco di Baviera è stato veramente pesantuccio, vuoi per il tempo, vuoi per la durata…

Sono partita con il bus organizzato dal tour operator Club Magellano dalla Stazione di Cadorna venerdì sera alle 22 e sono arrivata all’Oktoberfest alle 7.30 di sabato mattina. Per il viaggio di ritorno il ritrovo era fissato per le 23, ma, per vari disguidi, siamo partiti verso mezzanotte meno venti ed arrivati a Milano domenica mattina alle 8.30.

Un bel viaggetto, circa 500 km da Milano, e ,con il pullman, comprensivo di fermate intermedie (Agrate, Dalmine e Verona) e di soste agli autogrill ogni 3 ore circa, si impiegano circa 9 ore e mezza.

Siccome, attraverserai almeno 3 Paesi europei (Austria, Germania, Svizzera), la carta d’identità è d’obbligo e di estrema importanza.

autogrill
Una delle soste in Austria

Meno male che si viaggia durante la notte, almeno si riesce a chiudere occhio per qualche ora (anche se è difficile!) ed è più facile far passare tutte quelle ore.

Un consiglio: sul bus non puoi salire con lo zaino, quindi, dato che anche alla festa di Monaco non te lo faranno portare, cerca di selezionare solo le cose indispensabili che potrai tranquillamente lasciare nel bagagliaio per l’intera giornata.

Il tempo: la rovina del viaggio

Il tempo non mi è stato per nulla favorevole!

Poco dopo le 11 di venerdì sera ha iniziato a diluviare, la pioggia mi ha seguita per tutto il viaggio e non ha dato tregua nemmeno per un minuto, neanche mentre ero a Monaco.

Ti consiglio di portare assolutamente con te un k-way. Ti salverà la giornata e non rischierai l’ipotermia, come me!

Sì, le temperature in Baviera erano da autunno inoltrato, circa 15 gradi. Uno shock arrivando dai 30 di Milano. Non ero assolutamente preparata!

Unita alla pioggia, che mi ha fatto passare tutta la giornata bagnata, è un miracolo se sono ancora in piedi!

La 183esima edizione dell’Oktoberfest

Come consigliato numerose volte dal nostro ottimo accompagnatore di viaggio, Maurizio, appena arriverai a Monaco di Baviera la prima cosa che devi fare, dopo una colazione ovviamente, è recarti all’Oktoberfest e metterti subito in coda al padiglione in cui vorrai entrare.

Questo perché si formano sempre delle code interminabili e rischieresti di stare moltissime ore in fila (alcuni sono arrivati anche a 7-8 ore) per poi vederti negato l’ingresso per il sovraffollamento.

No, questo non deve proprio accadere dopo tutta questa fatica!

Quindi, appena arrivata e mangiata una brioche, ho fatto una bella corsa mattutina verso la Festa della Birra.

tavolata-oktoberfest
Una tavolata alla 183esima edizione dell’Oktoberfest

Come arrivare a Theresienwiese?

I bus si fermano in uno dei parcheggi a loro riservati, più precisamente il mio ha utilizzato quello in Hansastrasse, a circa 1 km dal parco dove si svolge il festival.

Il modo migliore per raggiungere l’Oktoberfest è seguire l’enorme scia di persone che si recano nella stessa direzione. Fidati, non ti potrai perdere.

Eventualmente, potrai chiedere alla prima persona che passa e saprà risponderti al volo.

Sempre che capisca l’inglese!

Da questo punto di vista ho avuto un bel po’ di problemi. Non pensavo che molti in Germania non conoscessero questa lingua!

Preparati, quindi, ad utilizzare uno dei metodi più antichi per comunicare: i gesti!

Non potrai fare ritorno sul pullman fino alle ore 23, quindi prendi tutto il necessario per la giornata e cerca di memorizzare la strada perché, al buio e con molto alcool in corpo, sarà difficile orientarsi.

Purtroppo, anche se ho bevuto veramente poco rispetto agli standard (sono arrivata a mezzo boccale…..), è successo anche a me!

Per fortuna che avevo il telefono carico e la mappa di Monaco scaricata offline. Ho potuto ritrovare le fermate della metro più vicine al parcheggio (Heimeranplatz e Schwanthalerhöhe) e poi calcolare il tragitto a piedi per raggiungere l’aria di sosta.

Sono arrivata sana e salva e, soprattutto, in perfetto orario!

Altro consiglio, quindi, cellulare carico per tutta la giornata (prendi in considerazione una delle numerose batterie portatili) e mappa di Monaco di Baviera scaricata offline prima di partire per il viaggio.

La storia dell’Oktoberfest

Quest’anno si celebra la 183esima edizione dell’Oktoberfest di Monaco di Baviera.

In realtà, la festa ha 206 anni perché è stata sospesa negli anni delle Guerre Mondiali.

Nacque il 12 ottobre 1810, data in cui il principe ereditario della Baviera Ludwig sposò la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen di Sassonia.

I festeggiamenti per questo grande evento si svolsero nell’arco dei cinque giorni successivi e furono invitati a partecipare tutti i cittadini.

Vennero svolti su un prato che assunse proprio il nome di Theresienwiese, “wiese” in tedesco vuol dire “prato”.

All’origine si trattava di una festa di cavalli

Questi giorni di celebrazione si conclusero con una corsa di cavalli che ebbe un enorme successo e si decise di riproporla anche negli anni successivi.

Dal quel momento nacque l’Oktoberfest, proprio perché si svolgeva nel mese di ottobre.

L’anno successivo, 1811, otre alla famosa corsa, venne aggiunta una festa agricola per promuovere i prodotti del territorio.

Di queste tradizioni, oggi è rimasta solamente la Festa Agricola, che si svolge ogni quattro anni in contemporanea con l’Oktoberfest.

L’Oktoberfest com’è oggi

Dal 1818 iniziarono ad essere presenti le prime giostre.

Nel 1892 cominciarono a comparire i famosi boccali, chiamati Maß, oggi simbolo della festa.

boccali
I famosi boccali dell’Oktoberfest

Dal 1896, invece, grazie ad un accordo con i maggiori produttori di birra, vennero montati i primi padiglioni.

All’Oktoberfest possono partecipare solo i produttori di birra della città di Monaco di Baviera.

La tradizionale cerimonia di apertura, dove il sindaco della città rompe il primo barile e grida Ozapt is! (“il barile è aperto!”), è stata introdotta nel 1950, dopo l’interruzione per la Seconda Guerra Mondiale.

Perché comincia a Settembre anche se si chiama Oktoberfest?

Come scritto in precedenza, il primo Oktoberfest si svolse dal 12 al 17 Ottobre.

In seguito, si decise di spostarlo a Settembre per beneficiare delle giornate più calde e miti della fine dell’estate.

Tradizionalmente, la festa ha iniziato il sabato del penultimo weekend di settembre e termina il primo fine settimana di ottobre.

Le edizioni saltate

Nel corso della storia dell’Oktoberfest, in alcuni anni la festa è stata saltata, principalmente per motivi militari.

Ecco qui un elenco:

  • 1813 – guerra contro Napoleone;
  • 1854 – grave epidemia di colera;
  • 1866 – guerra a fianco dell’Austria contro la Prussia;
  • 1873 – altra grave epidemia di colera;
  • 1914 – 1918 – Prima Guerra Mondiale;
  • 1919 – 1920 – anni utilizzati per la ripresa dalla Grande Guerra;
  • 1923 – 1924 – prezzi troppo elevati a causa dell’inflazione;
  • 1939 – 1945 – Seconda Guerra Mondiale;
  • 1946 – 1948 – anni di ripresa dalla Seconda Grande Guerra.

I padiglioni dei birrifici

La grande area dove si svolge l’Oktoberfest di Monaco di Baviera è contrassegnata all’entrata dall’enorme statua in bronzo di Bavaria. Pesa 70 tonnellate ed è alta 18 metri.

Successivamente sulla parte destra troverai numerose giostre e giochi in stile baracconi, mentre sulla sinistra ha inizio la serie di enormi padiglioni delle birrerie di Monaco di Baviera.

I principali e quelli più grandi sono:

  • Hofbrau;
  • Paulaner;
  • Hacker-Pschorr;
  • Lowenbrau;
  • Spaten;
  • Augustiner.
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Una decorazione del padiglione HB

Ovunque ci sono, anche, numerosi chioschi che servono da piatti dolci a salati.

Se cerchi qualcosa da magiare o da bere all’Oktoberfest potrai trovarlo ovunque vorrai.

Attenzione, per la birra potrai ordinare solamente l’enorme boccale da un litro, non esistono mezze misure.

Se non te la senti di berlo tutto, trova qualcuno con cui dividerlo. E’ un peccato sprecare una bevanda così preziosa.

Ti assicuro che non ho mai bevuto una birra così buona.

Unica pecca: il prezzo.

Si aggira attorno agli 11€ a boccale, quindi fai attenzione a non finire tutto il contante nel portafoglio!

Sabato era il giorno dell’inaugurazione quindi fino alle 12, momento della cerimonia di apertura, non si poteva toccare la birra.

Appena entrata, verso le 8, mi sono messa in coda al padiglione Hacker-Pschorr , scelto perché era uno dei principali.

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L’interno del padiglione Hacker-Pschorr

Ho dovuto aspettare un’ora in coda sotto la pioggia, ma meno male che mi sono messa subito in fila perché dopo 10 minuti non facevano già più entrare nell’area di attesa.

Alle 9 in punto hanno aperto le porte e non puoi immaginare la confusione!

La sicurezza faceva entrare a scaglioni per evitare problemi. Una volta dentro mi sono fiondata sul primo tavolo libero disponibile.

Sono riuscita a prendere quello in ultima fila con anche lo schienale per appoggiare la schiena, è una comodità considerato che avrei dovuto stare seduta lì per parecchie ore.

In seguito il tavolo si è riempito con un signore australiano (che viaggio per vedere l’Oktoberfest!) e parecchi giovani tedeschi.

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La particolare birra analcolica servita il primo giorno prima delle 12

Dalle 10 veniva servita una bevanda analcolica del costo di circa 6€ al litro (anche per questa non esistono mezze misure!) e alcuni piatti tipici bavaresi.

Ho provato il piatto con würstel bianchi e breztel al costo di 7,20€.

Ti assicuro che è stato veramente buono e, se vuoi risparmiare qualcosa, è un ottimo compromesso.

cameriera-birra
Una cameriera in abito tradizionale

Alle 12 e un quarto le tradizionali cameriere hanno iniziato a servire i famosi boccali e solamente una volta che la birra era stata servita a tutto il padiglione, è stato possibile ordinare il cibo.

A quel punto c’è un menù molto più vario rispetto al precedente con piatto molto ricchi, come il mezzo pollo arrosto servito con purè di patate.

menu
Il menù dell’Oktoberfest prima di mezzogiorno

Gli orari di apertura dell’Oktoberfest

I padiglioni dell’Oktoberfest sono aperti tutti i giorni dalle 9 alle 23.

Avrai tutto il tempo di goderti la festa, anche se per bere, ti ribadisco il consiglio di sederti ad un tavolo non appena arriverai alla festa.

Ricorda, inoltre, che la birra smetterà di essere servita dalle 22.30.

L’inno dell’Oktoberfest e i tipici costumi bavaresi

All’interno dei tendoni dell’Oktoberfest, ma anche per le vie di Monaco, incontrerai numerosi personaggi vestiti allo stesso modo degli antichi abitanti della Baviera.

E’ una tradizione che si tramanda da anni perché i bavaresi sono estremamente legati alle loro origini.

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Un cameriere in abito tradizionale

Molto particolari sono i vestiti delle donne, che sicuramente avrai già in mente per le famose cameriere che girano tra i tavoli nei tendoni.

Una curiosità: il tipico fiocco annodato in vita ha un significato ben preciso! Se portato sulla destra, significa che la ragazza è fidanzata, sulla sinistra che è libera, al centro che è in un momento di indecisione e legato dietro la schiena indica, invece, o le cameriere o le vedove.

Durante lo svolgimento della festa, ovunque potrai ascoltare i tipici canti bavaresi.

Ti assicuro che arriverai a fine giornata che, almeno il principale, lo conoscerai a memoria anche se non ne avrai capito il significato in tedesco.

Nelle mie misere 2 ore di festa entrata nel vivo, l’inno dell’Oktoberfest è stato suonato per ben 4 volte. Alla quarta tutti i tedeschi erano già ubriachi fradici e non immagini neanche quello che riuscivano a fare.

Canti a squarciagola, ballate sui tavoli, risate a crepapelle….

Ecco qui il testo dell’inno, così potrai arrivare preparato:

Ein Prosit, ein Prosit
Der Gemütlichkeit
Ein Prosit, ein Prosit
Der Gemütlichkeit.

OANS ZWOA DREI! G’SUFFA!

“Alla salute, alla salute, viva l’allegria, alla salute, alla salute, viva l’allegria, uno..due..tre.. tutti ubriachi”

La birra servita all’interno dei tendoni

All’interno dell’Oktoberfest vengono servite le birre Oktoberfestbier o Marzen.

Si tratta di birre che vengono prodotte a marzo e lasciate fermentare fino all’autunno.

Hanno una gradazione abbastanza elevata, circa 6 gradi, che permette una più lunga conservazione.

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Un boccale di birra HB

Attenzione a non berne troppe, soprattuto a stomaco vuoto. Rischi una bella sbronza!

Hanno un coloro giallo ambrato intenso, un forte profumo e delizioso sapore di malto. Non sono per niente amare!

Consigli per vivere la giornata all’Oktoberfest senza problemi

  1. Non abbandonare il tavolo finché non hai la certezza di non volerci più ritornare ( ci sono persone che possono arrivare ad attendere ore in piedi prima di provare un posto libero! );
  2. La birra ed il cibo si possono ordinare solo una volta seduti, quindi una soluzione potrebbe essere che una persona del gruppo riesca a sedersi ed ordini per tutti;
  3. Rispetta la fila e non far arrabbiare i Bavaresi, non hanno le mani leggere;
  4. Non provarci con le cameriere in abito tradizionale, so che possono essere molto attraenti, ma meglio evitare reazioni non volute;
  5. Non rubare i grandi boccali di birra, all’uscita fanno molti controlli;
  6. Per questioni di sicurezza non si può entrare con borse ingombranti e zaini, quindi ti consiglio di munirti di marsupio;
  7. Vestiti a strati perché il clima può cambiare notevolmente nel corso della giornata e portati k-way ed ombrello;
  8. Bevi responsabilmente e non superare i tuoi limiti, rischi solamente di rovinarti il bel momento di festa in compagnia;

Ecco qui il video del canale Youtube di Viaggiando A Testa Alta:

 

Cosa vedere a Monaco di Baviera in un pomeriggio?

Nel corso della tua giornata ti potrà venire voglia, come è successo a me, di uscire dalla festa e visitare la città di Monaco di Baviera.

E’ una città veramente grande che ha tanto da offrire sia dal punto di vista dello shopping che da quello culturale.

Purtroppo, a causa della pioggia, sono riuscita a visitare pochissimi luoghi storici, costretta a ripararmi nella maggior parte dei negozi possibili.

Per recarti in centro da Theresenwiese, se non vuoi camminare ( si tratta di 2 km ), ti consiglio di recarti alla vicina fermata di Schwanthalerhöhe e da lì andare in direzione Marienplatz, la zona più centrale di Monaco.

Ti consiglio di acquistare il biglietto ridotto da 1,40€ che ti consentirà di effettuare al massimo 4 fermate, ma trovandoti nella zona centrale saranno sufficienti.

Il biglietto per una tratta normale ha il costo di 2,70€.

karlsplatz
La stazione della metro di Karlsplatz

Una volta arrivato ed uscito dalla metro, ti ritroverai davanti un’imponente e stupenda costruzione che è il simbolo della piazza.

Si tratta del Neues e Altes Rathaus, cioè il Nuovo ed il Vecchio Municipio.

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Nuovo e Vecchio Municipio, Marienplatz

Il simbolo principale del Neues Rathaus è la torre con il famoso orologio-carillon che alle 11 e alle 12 offre uno spettacolo magnifico con le statue animate, chiamate Glockenspiel.

Che peccato essere arrivata tardi!

Gli altri luoghi che con il bel tempo sarebbe stato possibile visitare sono:

  • Englischer Garten, un enorme giardino inglese, realizzato nel 1789 ed un luogo ideale per rilassarsi dalla frenesia della città;
  • Frauenkirche, la Cattedrale di Nostra Signora che domina incontrastata Monaco di Baviera;
  • Residenz, il palazzo reale situato all’interno di un enorme parco verde, appartenne alla famiglia Wittelsbach e la sua costruzione iniziò nel Quattrocento;
  • le birrerie storiche della città, Paulaner, Hofbrauhaus … e, soprattutto, Augustiner, la più antica fabbrica di birra della città (fondata dai monaci nel 1328).

Dove mangiare a Monaco di Baviera?

A Monaco di Baviera ho ritrovato un pezzo della mia vacanza a Sydney, Starbucks e VaPiano!

Se vuoi leggere di più, ti rimando all’articolo in cui ne parlo.

Di Starbucks ne potrai trovare ovunque per il centro della città.

Sono un’ottimo riparo, soprattutto in un giorno di pioggia come quello che ho trascorso. C’è anche il WiFi libero, cosa vuoi di più?

Le mie bevande preferite: Frappuccino e Caffè Filtrato.

Lo so, ora gli amanti dell’espresso italiano mi staranno insultando, ma purtroppo credo di avere una vena americana!

Il ristorante VaPiano si trova all’interno della galleria FÜNF HÖFE ed è aperto con orario continuato da mezzogiorno a sera inoltrata.

La mia cena: pizza Hawaii (prosciutto affumicato e ananas) e Coca-Cola zero! Che bontà!  

Insomma, una bellissima (a parte la pioggia!!) e divertente giornata alla scoperta di Monaco di Baviera e della 183esima edizione dell’Oktoberfest.

Ringrazio nuovamente Club Magellano, l’autista e l’accompagnatore Maurizio per questa bellissima esperienza.

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Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

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9 Replies to “183esima edizione dell’Oktoberfest”

  1. Che bello questo post. Mi è piaciuta molto la parte della ricerca storica, dove si capisce quant’è radicata questa tradizione, com’è cambiata nel tempo con le varie edizioni saltate. Molto curioso. Credo poi siano molto utili le info pratiche poiché conosco bene la manifestazione e bisogna ammettere che c’è un gran caos, perciò le tue indicazioni saranno preziosissime a chi vorrà andarci. Kiss

    1. Grazie Stella, mi fa molto piacere che l’articolo ti sia piaciuto e che l’abbia trovato utile. L’Oktoberfest è uno dei luoghi più affollati e caotici in cui sia mai stata, quindi non lo consiglio a chi non può proprio sopportare queste situazioni.

  2. Io non sono mai stata all’Oktober Fest perché non bevo e non mi piace neanche la birra (non picchiatemi!), però il mio ragazzo è un gran appassionato del genere, è già stato tre volte e quest’anno proverà la meno nota variante di Stoccarda!

    1. Grazie del commento Chiara. Anche se non bevi puoi divertirti comunque, ci sono bevande analcoliche e piatti tipici bavaresi. Se riesco ad organizzarmi dovrei partecipare a quello di Stoccarda il 1 ottobre. Chissà magari ci si incontra 😉

  3. Non sono mai stata all’Oktoberfest ma mi ha sempre incuriosito un sacco, ci andrà anche mio fratello giusto questo fine settimana! Sono stata a Monaco ma non durante la festa, la prossima volta magari cercherò di tornarci in questo periodo, sembra divertente 😀 e poi io adoro il “leggerissimo” cibo bavarese!!

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