Travel Interview – Viaggiare con gli occhiali

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Oggi intervistiamo Giulia, fondatrice del blog Viaggiare con gli Occhiali.

viaggiare con gli occhiali

Giulia si descrive dicendo:

<<Sono una migrante per amore (il mio compagno è ungherese) con una grande nostalgia per il suo paese ed un’enorme voglia di scoprire il mondo, spingendomi soprattutto a Est.>>

Mi piace molto la definizione migrante per amore. 😉

Mi ricordi molto una mia vecchia amica che adora viaggiare. Dopo le superiori si è recata a Londra dove ha seguito un corso di inglese di qualche mese, durante quel periodo ha conosciuto un ragazzo francese. Finito il corso, è tornata in Italia per ottenere un’attestazione turistica, nel mentre continuava a viaggiare tra Francia e Lombardia appena possibile. Ora, si sono trasferiti insieme nuovamente nella capitale britannica, dove aveva sempre sognato di vivere.

Beh, a parte questo, ritornando a noi, la parte Est dell’Europa è per me un luogo che non ho ancora visitato, ma che mi piacerebbe molto scoprire. 

Saprò sicuramente a chi chiedere se devo organizzare un viaggio verso queste mete.

Ma ora lasciamole la parola. Ecco a te Giulia del blog Viaggiare con gli Occhiali.

  • Iniziamo: per prima cosa, raccontaci di te. Chi è Giulia?


Giulia è un po’ una contraddizione vivente: ama il mare, il sole, il caldo e vive in Ungheria!

Scherzi a parte, sono una persona che ama tante cose tutte diverse tra loro. Ho una grande confusione mentale in testa, ma va bene così, amo il caos.

Sono una migrante per amore (il mio compagno è ungherese) con una grande nostalgia per il suo paese ed un’enorme voglia di scoprire il mondo, spingendomi soprattutto a Est.

Amo il mare, i vestiti a fiori, leggere fino ad addormentarmi, spararmi una serie tv in un fine settimana, praticare la danza del ventre e bere un buon bicchiere di vino rosso.

Muro di Berlino
Muro di Berlino – Photo Credit: Giulia, Viaggiare con gli Occhiali

 

  • Com’è nato il tuo blog Viaggiare con gli Occhiali?


Non saprei dirti esattamente perché ho deciso di aprire un blog di viaggi.

Un giorno mi sono alzata con quest’idea in testa, ho studiato qualche strategia in rete e l’ho aperto.

Oltre a scoprire tantissimo sul mondo del blogging, ho scoperto una community fantastica, fatta di convidisione e solidarietà, valori non scontati nel mondo di oggi.

 

  • Quale canale social preferisci e perchè?


Facebook
e Instagram sono sicuramente i miei preferiti.

Gli altri li sto studiando un po’, ma non è sempre facile trovare il tempo per star dietro a tutto.

Amburgo
Amburgo – Photo Credit: Giulia, Viaggiare con gli Occhiali

 

  • Quali sono, secondo te, le 3 migliori qualità che un travel blogger dovrebbe possedere?


Trasparenza
e onestà sicuramente in primis. Non tutte le destinazioni sono belle e perfette, non tutti i viaggi sono rose e fiori.

Rispetto per l’altro e per le diverse culture è un fattore sicuramente importante. Ho visto blogger farsi le foto con le stelle marine “indossate” come reggiseno, ma perché?

Un’altra qualità che ritengo indispendabile per un travel blogger è l’umiltà. Alcuni blogger non interagiscono con i lettori, non rispondono, non lasciano neanche mezzo mi piace su Instagram.

Mai dimenticarsi da dove si viene, se si è raggiunto qualche obiettivo nel mondo del blogging è anche grazie ai numerosi lettori e followers che si hanno.

 

  • Quale luogo del Mondo ti ha maggiormente colpito e perchè?


Io vado sempre sul sicuro: i Balcani e il Salento.

I Balcani sono semplicemente il posto dove mi sento a casa, dove ogni sorriso è sincero e dove l’autenticità regna sovrana.

Il Salento è il posto dove vive mia nonna (nonostante lei sia romana de Roma come me), alla quale sono molto legata, quindi per me rappresenta in primis la famiglia. Poi i suoi paesaggi splendidi, il suo cibo squisito e la sua gente fantastica lo rende ancora più bello.

Salento
Salento – Photo Credit: Giulia, Viaggiare con gli Occhiali

Il terzo luogo del mio cuore è sicuramente la Georgia, dove sono stata ben due volte con il mio compagno. Non vedo l’ora di ritornarci.

 

  • Il viaggio aereo più lungo su cui sei salita? Come hai fatto passare il tempo?


Probabilmente Budapest-Bangkok.

In realtà passare il tempo non è stato un problema, ho guardato un paio di film, mangiato e chiacchierato.

Il problema è stato il tragitto Doha-Bangkok, mi è scoppiato un mal di testa allucinante, non riuscivo neanche a tenere gli occhi aperti. Il mio compagno ha tirato fuori un po’ di saggezza popolare ungherese dicendomi: “ordina un superalcolico e ti passa tutto!”. Tanto valeva provare, ho chiesto alla hostess un gin tonic. Beh, mi ha dato un bicchierozzo di gin con una spruzzatina leggera di tonic. Ho bevuto il tutto in pochi sorsi e mi sono addormentata all’instante, per poi aprire gli occhi 6 ore dopo, una volta atterrati in Thailandia.

Salisburgo
Salisburgo – Photo Credit: Giulia, Viaggiare con gli Occhiali

 

  • Per un viaggio preferisci il mare, la montagna o la città?

Io sono una tipa da spiaggia, in tutti i sensi. Mi piace da morire il mare, mi manca tantissimo.

Allo stesso tempo, però, mi piace girare le per le città e perdermi tra vie e vicoli.

Con la montagna ho ancora un rapporto complicato. Mi piace, ma non riusciamo ad andare d’accordo. Dovrò provarci meglio!

  • Se dovessi preparare la valigia in pochi minuti che cosa metteresti?


I
n primis, crema per il viso, ho la pelle delicatissima. Qualche vestito preso a caso dall’armadio, occhiali da sole, panno per pulire i miei occhiali da vista, il mio fido Kindle e una felpetta: sono freddolosa!

Monumento Multiculturalismo Sarajevo
Monumento Multiculturalismo Sarajevo – Photo Credit: Giulia, Viaggiare con gli Occhiali

 

  • Hai a disposizione solamente un weekend ed un budget abbastanza ridotto, dove andresti?


Tornerei a Sarajevo, la città del mio cuore o andrei a Lisbona o Atene, due città che sto puntando da un po’, ma purtroppo da Budapest non ci sono voli low cost diretti.

  • Ed infine, raccontaci un po’ del tuo futuro: qual è il tuo prossimo viaggio o progetto in programma?


Prossimamente faremo un giro tra Trieste e Slovenia.

A fine aprile sono andata da sola a trovare una mia amica che ha mollato tutto per trasferirsi in una fattoria in Romania sperduta nel nulla (true story!). Mi sono toccate 11 ore di treno, ma ne vale la pena!

A maggio io e il mio compagno siamo andati a Bergen, in Norvegia, a trovare un suo amico di vecchia data, che vive là da diversi anni.

Per il resto, faccio la persona scaramantica e non anticipo nulla!

Sardegna
Sardegna – Photo Credit: Giulia, Viaggiare con gli Occhiali

Grazie Giulia per aver deciso di partecipare a questa rubrica.

Mi hanno colpito molto le caratteristiche che hai elencato per un travel blogger. Concordo con tutte, in particolar modo con l’umiltà.

Sto notando, anche io, purtroppo che molti big poi non curano minimamente i piccoli follower che ai tempi gli hanno permesso di crescere. Personalmente, smetterei subito di seguire una persona che si comporta in questo modo. Ne siamo già circondati nella vita quotidiana, anche nel tempo libero o nei momenti di relax proprio no!

Lo vorrei dare come consiglio a chi si accinge ad aprire un blog di viaggi: “Mai smettere di avere un occhio di riguardo per chi ti segue! Se proprio non riesci a rispondere a tutto quello che ti viene chiesto ad ogni persona, piuttosto fai un post, un articolo, un video riepilogativo in cui rispondi! Fidati i tuoi lettori ne saranno contentissimi!”.

Ecco questa è Giulia, se la vuoi seguire, qui di seguito trovi i link del suo blog e dei suoi canali social:

Sito WebFacebook Instagram

barra aereoNon dimenticare di iscriverti alla newsletter e di mettere Mi Piace alla pagina Facebook di Viaggiando A Testa Alta per restare aggiornato su tutti i miei prossimi articoli e spostamenti.

Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

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8 Replies to “Travel Interview – Viaggiare con gli occhiali”

  1. Ti ringrazio nuovamente per l’ospitalità 🙂 sono contenta ti sia piaciuta la definizione “migrante per amore”, è decisamente azzeccata alla mia situazione attuale 😀 concordo sull’umiltà, spesso viene sottovalutata.
    Buona giornata!

  2. Stupende le parole di Giulia, che io già seguo con piacere. Le qualità che dovrebbe avere un travel blogger, poi, ritengo andrebbero affisse ad un muro. Per non parlare del fatto che mi ha appena consigliato il modo in cui superare il volo fino a Bangkok!
    Brave ragazze, ottima intervista!
    Baci,
    Claudia B.

  3. Ma sei fantastica!!
    Il prototipo della viaggiatrice che più amo, quella che viaggia sul serio, senza filtro, quella che è capace di trasmettere emozioni e contemporaneamente di far conoscere angoli del mondo (i tuoi post sui Balcani mi hanno letteralmente stregato!) che tanti manco si sognano!
    E meriteresti un premio già solo per essere una migrante per amore!
    Anzi quasi quasi te lo porto!! Piccolo piccolo eh?

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