Travel Interview Stefania Pozzi – Diquà & Dilà

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Oggi intervistiamo Stefania Pozzi del blog Diquà & Dilà. Diquà & Dilà Stefania è una ragazza di Milano molto speciale e nella sua descrizione scrive:

<<Io sono una casinista ed entusiasta cronica, che odia terribilmente stare ferma. Il viaggio per me è movimento, sia fisico che mentale, per quello mi ci trovo. >>

Il suo blog è aperto da luglio 2013 e mi piace veramente molto. Stefania ha viaggiato in tantissimi luoghi dell’Italia, dell’Europa e del Mondo ed è riuscita a raccontare e scrivere con grande entusiasmo le sue avventure.

Mi piace molto la sezione Dog Trip. Adoro gli animali e fin da piccola ho vissuto con gli amici a 4 zampe (Bovari del Bernese e Border Collie). Sono ben consapevole, quindi, che, molte volte, viaggiare con i nostri compagni pelosi non è semplice.

Ti consiglio vivamente di leggere gli articoli di Stefania, ti daranno numerosi spunti ed aiuti su come organizzare al meglio una vacanza con il tuo esuberante quadrupede.

Ora, lasciamole la parola.

Ecco a te: Stefania Pozzi di Diquà & Dilà.

1. Iniziamo: per prima cosa, raccontaci di te. Chi è Stefania?

Se me l’avessi chiesto qualche anno fa, probabilmente non ti avrei risposto correttamente. Mi ci è voluto un po’ di tempo e molto lavoro su me stessa, per capire che quello che sono non corrisponde all’idea che vorrei che gli altri si facessero di me. Ma va bene così. Io sono una casinista ed entusiasta cronica, che odia terribilmente stare ferma.

Il viaggio per me è movimento, sia fisico che mentale, per quello mi ci trovo. Non sono assolutamente brava a pianificare i dettagli tecnici, preferisco sognare e andare a sensazioni. Per quello, se mi dovessi cercare, mi troveresti in un mercato piuttosto che in un museo. In mezzo alla folla piuttosto che sdraiata in spiaggia.

Sono alla continua ricerca di risposte, ma proprio quando credo di averle trovate ecco che mi accorgo di non ricordarmi la domanda.

Ramen, Casa Ramen
Ramen, Casa Ramen Photo Credit: Stefania Pozzi – Diquà & Dilà

2. Com’è nato il tuo blog Diqua & Dilà?

È nato per caso, un po’ come raccoglitore di pensieri e racconti di viaggio. Ho sempre avuto la passione per la scrittura e ad un certo punto ho trovato utile, liberatorio e anche terapeutico raccontare pubblicamente, sebbene ad un numero inizialmente ristretto di utenti, le mie esperienze di viaggio, soprattutto in chiave emozionale. Era, ed è, una cosa che mi fa stare bene.

Bamboo Island, Thailandia
Bamboo Island, Thailandia Photo Credit: Stefania Pozzi – Diquà & Dilà

3. Quale canale social preferisci e perché?

Ogni social risponde ad una specifica esigenza dell’utente che vuole comunicare con la rete.

Io amo Instagram per il suo enorme impatto a livello fotografico, Facebook è l’indispensabile e su Twitter prevalentemente mi informo. Anche Snapchat è curioso, ma ultimamente non riesco a starci dietro come vorrei.

4. Quali sono, secondo te, le 3 migliori qualità che un travel blogger dovrebbe possedere?

Se proprio dobbiamo etichettare, facciamolo come si deve.

Un travel blogger come piace a me deve avere dalla sua:

Essere un viaggiatore: quindi viaggiare indipendentemente dai progetti di lavoro. Voglio leggere delle tue esperienze. Voglio sapere perché hai scelto proprio quel viaggio lì, sentire che l’hai aspettato, come l’hai programmato e voglio poter fare affidamento sui tuoi consigli. Non deve necessariamente passare la sua vita in viaggio, deve essere uno di noi, vorrei potermi identificare.

Saper raccontare: se è vero che deve viaggiare spesso, un travel blogger che si rispetti deve anche riuscire a comunicare qualcosa che mi faccia tornare da lui. Voglio leggere le sue parole, diverse da tutti gli altri. Deve catturare la mia attenzione. Di guide di viaggio ce ne sono abbastanza in rete.

5. Quale luogo del Mondo ti ha maggiormente colpito e perché?

Non ne ho uno in particolare, ogni viaggio è unico e irripetibile. Anche andando due volte nello stesso posto, mi sono fatta idee totalmente differenti, cambiando spesso punto di vista.

Diciamo che se dovessi scegliere dove andare, puntando il dito su un mappamondo, sceglierei comunque l’est: l’Asia!

Lavoratrice nelle risaie di Mai Chau
Lavoratrice nelle risaie di Mai Chau Photo Credit: Stefania Pozzi – Diquà & Dilà

6. Il viaggio aereo più lungo su cui sei salita? Come hai fatto passare il tempo?

Credo quello per il Perù. Ma posso fare meglio.

Per passare il tempo in aereo mi organizzo fra letture, film e qualche dormita. Inizio i miei viaggi aerei sempre con molta adrenalina, così cerco di scaricarla guardando un film tra quelli proposti dalla compagnia. Poi solitamente servono il pasto, momento che aspetto con grande curiosità, leggo un po’ e poi cerco di dormire.

Prima di partire scarico qualche e-book fra titoli precedentemente selezionati e finalmente riesco ad abbandonarmi, senza distrazioni, alla lettura.

Bonzo, Sri Lanka
Bonzo, Sri Lanka Photo Credit: Stefania Pozzi – Diquà & Dilà

7. Per un viaggio preferisci il mare, la montagna o la città? Dipende dal momento.

Adoro programmare viaggi che comprendano un po’ di tutto, così mi trovo spesso, in un’unica vacanza, ad unire la visita di qualche città alla scoperta del suo street food e della gente, a momenti dedicati alla natura, completando con qualche giorno di relax al mare.

8. Se dovessi preparare la valigia in pochi minuti che cosa metteresti?

Conoscendomi, per l’emozione, butterei dentro cose a caso. Non mancherebbe la biancheria intima, qualche straccio di vestito, scarpe comode e la mia inseparabile macchina fotografica. Senza di lei non si parte. 

10. Hai a disposizione solamente un weekend ed un budget abbastanza ridotto, dove andresti?

Ovunque, dipende dall’offerta.

Quando a comandare è il budget, pur di viaggiare, si prende quel che viene. E non potete immaginare le sorprese!

L’ultima è stata la Romania, destinazione che consiglio senza dubbi.

Romania
Romania Photo Credit: Stefania Pozzi – Diquà & Dilà

11. Ed infine, raccontaci un po’ del tuo futuro: qual è il tuo prossimo viaggio o progetto in programma?

A breve ho in progetto un viaggio negli Emirati Arabi. Sarà un viaggio diverso dal solito, perché soprattutto Dubai è una destinazione molto particolare, molti dicono artefatta. M sono pronta a scovare qualcosa di speciale e unico anche li. Per il resto, si vedrà!

Che bel programma Stefania!

Non vedo l’ora di leggere i tuoi articoli su Dubai e gli Emirati Arabi. Sono una destinazione, in particolare la prima, che da sempre mi attira.

Per ora ho visitato Doha durante lo scalo per Sydney con Qatar Airways, mentre a Dubai sono passata solamente in aeroporto e già quello era impressionante. Spero tanto un giorno di poterci fare un viaggetto, ma intanto mi godrò le tue belle foto. 😉

Mi ha colpito molto la risposta alle caratteristiche che deve avere un travel blogger. Concordo in pieno con te, sono due aspetti molto importanti che rendo un blog unico e particolare.

Se vuoi seguire Stefania nelle sue avventure, qui di seguito trovi i link del suo blog e dei suoi canali social:

Sito WebFacebook – Twitter Instagram Google+

barra aereo Non dimenticare di iscriverti alla newsletter e di mettere Mi Piace alla pagina Facebook di Viaggiando A Testa Alta per restare aggiornato su tutti i miei prossimi articoli e spostamenti.

Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

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One Reply to “Travel Interview Stefania Pozzi – Diquà & Dilà”

  1. Non mi è chiaro un punto: un travel blogger non deve viaggiare tanto, perché la gente normale non viaggia tanto, però lo deve fare comunque spesso? Perché io sento sempre dire questa cosa, ma quando hai un lavoro che non ti permette di viaggiare ogni settimana ti dicono che non puoi nemmeno considerarti un travel blogger.

    Comunque bella quest’intervista, Dubai incuriosisce molto anche a me perché sono della squadra di quelli che non ci trovano niente di interessante, a parte gli acquisti di lusso e i centri commerciali 🙂

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