Travel Interview Sara – Storytelling & Photography

Oggi intervistiamo Sara, co-fondatrice del travel blog Storytelling & Photography.

Travel Interview Sara

Sara si descrive:

<<Sono una blogger e una copywriter; ho aperto il mio fashion blog diversi anni fa, oggi lavoro per quel blog e per il nuovo progetto di viaggio create con il mio fidanzato.>>

Sara è una persona molto particolare e solare ed è stata la prima a partecipare alla nuova di tipologia di intervista tramite video.

Mi è piaciuta molto questa esperienza e, mi raccomando, non perderti il video sul mio canale YouTube.

Ma ora, lasciamole la parola! Ecco a te Sara del blog Storytelling & Photography.

  • Iniziamo: per prima cosa, raccontateci di voi. Chi è Sara?

Sono una blogger e una copywriter; ho aperto il mio fashion blog diversi anni fa, oggi lavoro per quel blog e per il nuovo progetto di viaggio che ho creato con il mio fidanzato Mauro, che abbiamo chiamato Storytelling&Photography.

Photo Credit: Sara - Storytelling & Photography
Photo Credit: Sara – Storytelling & Photography
  • Com’è nato il blog Storytelling & Photography?

Alla fine del 2016 ho frequentato un master in digital marketing, per testare diversi tool ho dovuto aprire un nuovo blog e ho deciso di dedicarlo ai viaggi, mia grande passione insieme alla moda; nell’arco di pochi mesi ho chiesto al mio fidanzato di trasformarlo in qualcosa di nostro, dove lui potesse raccontare il mondo attraverso la fotografia, e io attraverso le parole. Pochi giorni dopo abbiamo iniziato a raccontare il viaggio in Patagonia!

Il risultato è un contenitore di emozioni di viaggio, dove non mancano aneddoti e consigli per fotografare e viaggiare; le due anime di Storytelling&Photography coincidono con le nostre.

  • Quale canale social preferisci e perchè?

In questo momento siamo innamorati di YouTube e della comunicazione tramite video; YouTube è una piattaforma straordinaria, fondata su una community in cui chiunque può trovare contenuti interessanti e spunti nuovi.

Abbiamo intenzione di continuare ad integrare i video al nostro sito, perché rendono la comunicazione più immediata, diretta.

I vlog sull’Islanda sono piaciuti, quindi continueremo a girarli anche nei prossimi viaggi.

perito moreno, argentina
Perito Moreno, Argentina – Photo Credit: Sara – Storytelling & Photography
  • Quali sono, secondo te, le 3 migliori qualità che un travel blogger dovrebbe possedere?

Curiosità, empatia e adattabilità.

La curiosità è una caratteristica che ogni viaggiatore deve avere, è impossibile pensare di girare il mondo senza farsi e fare domande in continuazione; l’empatia è una benedizione e una condanna allo stesso tempo, ti consente di entrare in contatto con le persone e con i luoghi in modo molto profondo, ma ti rende anche estremamente sensibile, quindi va saputa gestire.

Infine l’adattabilità, la capacità di non farsi prendere dallo sconforto quando le cose non vanno come previsto: è bello anche raccontare questi momenti ai propri lettori, per portarli per mano nella tua esperienza di viaggio, anche quando gli imprevisti hanno il sopravvento.

A Kuala Lumpur avevamo prenotato un appartamento su Airbnb, ma poche ore prima del nostro arrivo la prenotazione è stata cancellata: alla velocità della luce e con problemi di connessione abbiamo dovuto trovare un’alternativa che ci consentisse di immortalare lo skyline come avevamo programmato; non è stato facile ma con qualche ricerca, un respiro profondo e tanta fortuna ci siamo riusciti. E l’appartamento è risultato ancora più meraviglioso di quello che avevamo prenotato all’inizio!

  • Quale luogo del Mondo ti ha maggiormente colpito e perchè?

Scegliere un unico posto è difficile, in ogni luogo abbiamo dei ricordi bellissimi.

Il sapore del tè bevuto su una terrazza a picco sulle piantagioni profumate in Malesia, la meraviglia delle stradine di Kyoto di notte, il potere del ghiacciaio Perito Moreno che si è rotto davanti ai nostri occhi, il senso di libertà respirato a San Francisco: il Mondo è splendido, viaggiare è davvero la cosa più bella che c’è.

san francisco
San Francisco – Photo Credit: Sara – Storytelling & Photography
  • Il viaggio aereo più lungo su cui sei salita? Come hai fatto passare il tempo?

Dovrebbe essere il volo per Santiago del Cile di un anno fa; amo viaggiare in aereo, è la mia seconda casa e mi rilasso tantissimo.

Se il volo è molto lungo leggo, scrivo, guardo film, faccio maschere al viso e sono una di quelle persone odiose che riescono a dormire anche in aereo: in realtà è una gran fortuna, dato che ci regaliamo spesso volo intercontinentali! In questo caso Mauro è meno fortunato di me, diciamo che i film lo aiutano a far passare il tempo!

  • Per un viaggio preferisci il mare, la montagna o la città?

Parlando di fortuna, anche in questo caso la dea bendata ci ha assistito, perché io e Mauro apprezziamo le stesse cose, quindi direi tutte e tre le proposte: ci piacciono i posti che hanno tanto da offrire, non ci interessa il mare inteso come spiagge sconfinate e palme, perché non riusciamo a rilassarci per troppo tempo, soprattutto in viaggio.

Da appassionati di fotografia apprezziamo i paesaggi naturali insoliti, ma anche le opere architettoniche moderne.

  • Se dovessi preparare la valigia in pochi minuti che cosa metteresti?

Prenderei al volo lo zaino fotografico, che è sempre pronto con corpo macchina e obiettivi già sistemati con cura; poi treppiede, action cam, un paio di cambi d’abito e un vestito da favola: la fashion blogger che è in me ama ritagliarsi qualche ora per scattare foto da sogno anche in capo al mondo!

Cameron highlands malesia
Cameron Highlands, Malesia – Photo Credit: Sara – Storytelling & Photography
  • Hai a disposizione solamente un weekend ed un budget abbastanza ridotto, dove andresti?

Ci capita spesso di fare dei piccoli viaggi brevi, vivendo sul lago di Garda abbiamo tanta bellezza a portata di mano; a volte ci spostiamo di pochissimi chilometri per scoprire piccoli borghi e nuovi panorami sul lago.

A dicembre siamo stati in Trentino, ci piacerebbe tornare lì per godere di quei panorami meravigliosi e silenziosi. Laghi ghiacciati, montagne innevate, un sogno!

A primavera invece torneremmo verso le Cinque Terre, un’altra zona magnifica molto amata dai fotografi.

  • Ed infine, raccontaci un po’ del tuo futuro: qual’è il tuo prossimo viaggio o progetto in programma?

Stiamo decidendo proprio in questi giorni, quindi non possiamo darti tappe precise; quello che è certo è che dopo aver visto l’aurora boreale  in Islanda abbiamo voglia di vederla ancora, e ancora. E’ uno spettacolo davvero incantevole, quindi credo che nel 2018 ci concentreremo su qualche location molto fredda e molto nordica!

Per quanto riguarda il lavoro invece, sarebbe bello poter accompagnare un gruppo di fotografi amatoriali a scoprire la bellezza del mondo, magari questo sarà l’anno giusto per iniziare!

aurora boreale islanda
Aurora Boreale, Islanda – Photo Credit: Sara – Storytelling & Photography

La videointervista

Grazie per aver partecipato a questa intervista!

Ecco questa è Sara, se la vuoi seguire, qui di seguito trovi i link del suo blog e dei suoi canali social:

Sito Web – Facebook – YouTube – Instagram

barra aereo

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Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

8 Replies to “Travel Interview Sara – Storytelling & Photography”

  1. Uh ma che bella intervista! E che foto!! Davvero speciali, soprattutto quella – diversa dalle solite – dell’aurora boreale e della Patagonia. Grazie per questa opportunità Cassandra. Ci vediamo il 6 (se non sbaglio) 😀

  2. non vi conoscevo e grazie a questa breve ed esauriente intervista ho un bisogno nuovo: vedere i vostri vlog!! Per l’abito da favola in valigia devo iniziarci a pensare anche io!

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