Sardegna On The Road: magico viaggio tra le bellezze dell’isola

Uno dei modi migliori per scoprire tutte le bellezze che la Sardegna ha da offrire, è un viaggio on-the-road, ancora meglio, se in bassa stagione.

Personalmente, ci sono stata due volte in inverno ed una in estate ed il momento migliore in cui ho potuto ammirare affascinata i suoi paesaggi incontaminati è stato proprio il primo.

In questo articolo, ti consiglierò un itinerario di 7 giorni nei luoghi più belli e caratteristici di quest’isola nel Mar Mediterraneo.

Sardegna On The Road: Come arrivare in Sardegna?

Prima di mostarti l’itinerario, vediamo come arrivare in Sardegna.

I mezzi di trasporto sono essenzialmente due: in aereo od in nave.

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Costa Paradiso

Sicuramente il mezzo più conosciuto ed utilizzato è il traghetto. Questo ti permetterà di portare con te la tua auto personale ed iniziare tranquillamente il tuo viaggio on-the-road già dallo sbarco.

Vi sono moltissimi collegamenti, anche più volte al giorno, durante tutto l’arco dell’anno che diventano più frequenti in estate.

Tra i porti di partenza, i più importanti e frequentati sono: Genova, Livorno, Piombino, Civitavecchia, Napoli, Trapani e Palermo. Quelli di arrivo, invece, sono: Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres, Santa Teresa di Gallura, Arbatax e Cagliari.

Le compagnie marittime sono: Tirrenia, Moby, Sardinia e Corsica Ferries, GNV, Grimaldi e SNCM.

Sardegna
Sardegna

Molto più comodo e rapido, invece, è l’arrivo in aereo.

Gli aeroporti presenti in Sardegna sono: Cagliari (Elmas), Olbia, Alghero (Fertilia) e Tortoli (Arbatax).

Generalmente esistono voli di linea, ma, in estate, vengono attivati anche voli charter.

Qui puoi trovare un elenco delle compagnie aeree che servono l’isola con i relativi aeroporti di arrivo.

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La Maddalena

Ovviamente, per iniziare un viaggio on-the-road arrivando in aereo, dovrai necessariamente noleggiare una macchina.

Ti consiglio di attivare un noleggio già direttamente dall’aeroporto. In questo modo non dovrai sostenere i costi del trasferimento al tuo primo hotel, ma potrai procedere in autonomia.

Sardegna On The Road: il mio itinerario

Ma passiamo ora alla mia proposta di itinerario per un viaggio on-the-road in Sardegna di 7 giorni.

Suppongo che il punto di partenza sia Olbia, dato che io ero arrivata in tutti i casi al porto di Golfo Aranci. Mi concentrerò, inoltre, sulla parte Sud che, secondo me, è la più bella.

Giorno 1 – Olbia

Il primo giorno, ovviamente, è dedicato all’arrivo ed al relax post viaggio.

Che tu sia arrivato in traghetto od in aereo, sicuramente, non avrai voglia di metterti subito in viaggio.

Ti consiglio, quindi, di prenotare per la prima volta un hotel all’interno della città di Olbia.

Potrai riposarti e fare un giro per il paese.

Consiglio, in particolar modo, le spiagge: una passeggiata in riva al mare è per me una delle attività più belle e rilassanti.

Olbia
Olbia

Giorno 2 – Capo Caccia – Alghero – Bosa (217 Km)

E’ il momento di iniziare il tuo viaggio on-the-road dell’isola.

Svegliati abbastanza presto e prendi la macchina in direzione Capo Caccia, nella parte Nord-Ovest della Sardegna.

L’arrivo a destinazione ti ricompenserà della levataccia! 😉

Capo Caccia
Capo Caccia

A Capo Caccia è presente una bellissima scalinata di ben 656 gradini incastonata nella scogliera a picco sul mare. E’ chiamata Escala del Cabirol, la scala del capriolo.

Alla fine di questa scala, troverai un altro spettacolo: le Grotte di Nettuno, le più famose di tutta l’isola.

Grotte di Nettuno
Grotte di Nettuno

Si estendono per circa 4 chilometri, ma, per ragioni di sicurezza, ne puoi visitare solamente una parte.

Il punto di partenza della visita è uno tra i più grandi laghi salati d’Europa, il lago Lamarmora. Qui è presente, anche, l’Acquasantiera, un enorme stalagmite alta circa 2 metri.

Questi sono solo i primi due luoghi stupendi che potrai vedere durante la tua visita.

Le grotte sono aperte tutti i giorni ed osservano i seguenti orari d’apertura:

  • da Aprile al 17 Settembre, 9.00 – 19.00;
  • dal 18 Settembre, 9.00 – 18.00:
  • da Novembre a Marzo, 10.00 – 15.00.

Il costo del biglietto è: adulti 13€ e bambini (3-12 anni) 7€.

Dopo la visita alle grotte, puoi recarti per pranzo nella città di Alghero.

Alghero
Alghero

Questa città è, anche, chiamata Piccola Barcellona perchè è stata sotto il dominio catalano e ne ha conservato molte usanze, come la lingua che è ancora oggi in alcuni luoghi utilizzata.

Della città non puoi perderti la cinta muraria con le numerose fortificazioni.

Verso metà pomeriggio, ti consiglio di partire per la prossima meta della giornata: Bosa.

Bosa è un borgo caratterizzato da bellissime case colorate ed è al secondo posto tra i borghi più belli d’Italia.

Ti consiglio di dirgerti subito a cala di Compoltitu, per goderti il suo splendido mare prima che cali il sole.

La strada per raggiungerla si trova al Km 5 nella direzione di Alghero (da cui stai arrivando). Lì c’è un piccolo spazio dove puoi lasciare l’auto per proseguire a piedi in una stupenda passeggiata di 10 minuti.

In serata puoi fare una breve visita della città con il centro storico e la Cattedrale dell’Immacolata.

Bosa
Bosa

Se riesci non perderti il Castello Malaspina. Si tratta di un’imponente fortezza costruita su un colle che sovrasta la città risalente al 1112.

Giorno 3 – Cabras – Arborea – Torre dei Corsari – Piscinas (138 Km)

Dirigiti ancora più a sud e fermati come prima tappa a Cabras.

Questa città è famosa soprattutto per la bottarga di muggine che si produce nell’omonimo stagno.

Cabras
Cabras

La bottarga è un prodotto tipico della Sardegna e non puoi lasciare l’isola senza averla provata almeno una volta.

Risale al 1368 ed è costituita da uova di muggine (cefalo) essiccate all’aria.

Il modo migliore per gustarla è tagliarla a fettine sottili e cospargerle di succo di limone (per contrastare il sapore molto forte) ed olio extravergine d’oliva. Una vera delizia!

Dopo lo stop a Cabras, puoi fare un’altra fermata culinaria ad Arborea.

Arborea è famosa per la produzione di formaggi e di derivati del latte. Per questo non puoi farti scappare una fermata al negozio dell’omonima azienda.

Il prodotto top? Il Dolcesardo spalmabile!!

Ultima tappa della mattina, dove ti consiglio di fermarti per pranzo, è Torre dei Corsari.

Come si deduce dal nome, esso deriva da una tipica torre spagnola che domina il promontorio.

Spiaggia di Torre dei Corsari
Spiaggia di Torre dei Corsari

L’attrazione principale è, sicuramente, l’immensa spiaggia di Is Arenas ‘e s’Acqua e s’Ollastru  lunga un chilometro e mezzo.

Dopo aver mangiato, goditi una stupenda passeggiata in questa bellezza naturale.

Dopo Torre dei Corsari, altra tipica tappa marittima: Piscinas.

Questa è una delle mie località preferite dell’isola perchè sembra di scappare dal mondo moderno.

Per raggiungere questa stupenda spiaggia, infatti, dovrai attraversare una strada molto dissestata con, anche, alcuni guadi!

Prenditi tutto il tempo che ti serve e goditi il paesaggio circostante.

Ma le sorprese non sono ancora finite, il meglio deve ancora arrivare!

Dune di Piscinas
Dune di Piscinas

Una volta giunto sulla spiaggia resterai affascinato dalle immense dune di sabbia dorata modellate dal maestrale. Sono state inserite tra le dune più alte d’Europa e sono punteggiate qua e là da qualche arbusto e cespuglio.

Un vero spettacolo della natura!

Nel mese di Giugno, qui, è possibile vedere le tartarughe marine che depongono le uova. Fantastico!

Giorno 4 – Sant’Antioco – Carloforte (124 Km)

Questa giornata sarà dedicate a due isole molto belle della Sardegna.

Iniziamo raggiungendo Sant’Antioco, che è collegata alla terraferma da un ponte.

Qui puoi fare un giro all’interno della cittadina e fermarti per il pranzo.

Nel pomeriggio, raggiungi Calasetta, nella parte Nord dell’isola, per prendere il traghetto per l’isola di San Pietro.

Il biglietto può essere acquistato in precedenza oppure direttamente al porto.

Il viaggio in mare dura circa 20 minuti ed approderai a Carloforte, l’unico centro abitato dell’isola.

Carloforte
Carloforte

Si tratta di un piccolo paese di pescatori molto caratteristico. Adoro le case colorate, il sorriso e la cordialità con cui gli abitanti del luogo ti accolgono…

Fai un bel giro ed assapora la vitalità di questo posto!

Per la notte puoi decidere se rimanere sull’isola, oppure riprendere il traghetto e dormire a Sant’Antioco.

Giorno 5 – Nora – Cagliari (140 Km)

Questa mattina faremo un viaggio nel passato. Prendiamo la macchina e dirigiamoci verso Cagliari.

Ci fermiamo prima presso il sito archeologico di Nora. Si tratta di un antico insediamento di origine fenicia, cartaginese e romana che arrivò ad ospitare fino ad 8 000 abitanti (II – III secolo d.C.).

Sito archeologico di Nora
Sito archeologico di Nora

Sono presenti le rovine del teatro, delle terme, del tempio di Esculapio, del foro, di alcune abitazioni, del quartiere punico e della zona del mercato.

Con lo stesso biglietto, inoltre, puoi salire alla vicina Torre di guardia del Coltellazzo, dove puoi godere di una splendida vista dall’alto.

Il sito è aperto tutti i giorni tutto l’anno ed il biglietto ha un costo di 7,50€ per gli adulti e di 4,50€ per i bambini.

Una volta terminata la visita, dirigiti verso Cagliari.

Potresti mangiare lungo la strada o, se preferisci, direttamente in città.

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Cagliari

Nel pomeriggio, ti consiglio, di visitare il caratteristico centro storico con le torri, il bastione di San Remy, il ghetto ebraico e diverse chiese.

Giorno 6 – Costa Rei – Cala Gonone (252 Km)

In questa giornata ci sarà un bello spostamento verso Nord, in quanto dobbiamo iniziare ad avvicinarci ad Olbia.

Durante la mattinata, ti consiglio, di fare una deviazione e di passare da Costa Rei, una località molto famosa per le vacanze estive caratterizzata da una bella e lunga spiaggia.

Panorama_Costa_Rei
Panorama Costa Rei

Prosegui, poi, verso Nord, fino a raggiungere Cala Gonone. Ci vorranno circa 2 ore e mezza.

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Cala Gonone

Questa località è famosa per le numerose cale e calette e se puoi, non devi perderti, un giro in barca.

Una nota meritano le Grotte del Bue Marino, il luogo dove un tempo abitava la foca monaca (ora estinta) che oggi è un paradiso di stallattiti e stalagmiti.

Grotte del Bue Marino
Grotte del Bue Marino

Giorno 7 – Dorgali – Nuoro – Olbia (164 Km)

Oggi, sarà l’ultimo giorno sull’isola, quindi sarà dedicato a piccole visite veloci.

Partendo da Cala Gonone, ti consiglio di passare dal vicino paese di Dorgali per fare scorta di pecorino e tipici dolci sardi.

Copuletas
Copuletas

In particolare, ti segnalo due indirizzi da non perdere:

  • Pasticceria Esca, Viale J.F. Kennedy 08022 Dorgali (NU) (orari: dal lunedì al sabato 8.00 – 13.00 / 15.30 – 19.30)
  • Cooperativa Dorgali Pastori, Via Thomes, 08022 Dorgali (NU) (orari: dal lunedì al sabato 8.30 – 13.00 / 16.00 – 19.00).

Dopo questa fermata culinaria, prosegui in direzione Nuoro.

Nuoro è uno dei capoluoghi di provincia più alti d’Italia e non è varo che qui in inverno nevichi.

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Cattedrale di Santa Maria della neve, Nuoro

Fai una breve visita del centro storico e goditi un bel pranzo tipico sardo.

Nel pomeriggio imbocca la strada per Olbia, dove finirà il tuo bellissimo viaggio-on-the-road alla scoperta della Sardegna.

Cosa ne pensi di questo itinerario? Ti è venuta voglia di scoprire la Sardegna?

barra aereo

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Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

Fonte delle immagini: it.wikipedia.org

19 Replies to “Sardegna On The Road: magico viaggio tra le bellezze dell’isola”

  1. Che meraviglia questi posti. Sicuramente intraprenderei questo itinerario nei mesi di bassa stagione, sia perché non sono un grande amante dei luoghi tanto affollati, sia perché potrei godere meglio della bellezza dei luoghi. Complimenti per le bellissime foto 🙂

  2. Mi hai fatto venir voglia di mare 🙂 Non sono mai stata in Sardegna e perciò opterei per andare nella stagione calda per fare il bagno nel mare stupendo e comunque visitare le varie località una più bella dell’altra.

  3. La Sardegna è veramente meravigliosa soprattutto fuori stagione, oddio non che ne abbia vista tanta, ma quella poca (leggi pure Stintino, Alghero, Castelsardo e la Maddalena) mi ha rubato il cuore! Chissà che non abbia la fortuna di fare l’itinerario che hai suggerito tu, magari in moto!

  4. Io vado in Sardegna tutti gli anni da 10 anni perché abbiamo preso casa vicino a Orosei, in provincia di Nuoro, ma anche prima di questa sosta l’ho girata in lungo e in largo con i miei genitori. Sono innamorata del suo mare, del suo paesaggio interno e delle sue tradizioni. Il mare più bello per me è quello del Golfo di Orosei, una zona selvaggia, splendida anche a piedi in bassa stagione! Sul mio blog trovi un po’ di post in merito, se ricapiti, ti consiglio di approfondire questa zona!

  5. Che bel giro che hai fatto, adoro Bosa e anche i dolcetti sardi! sono d’accordissimo con te la bassa stagione e’ meglio. Ci sono stata diverse volte verso ottobre e altre in estate ad ottobre e’ stato mooolto piú bello!

  6. Ho adorato la Sardegna! Noi abbiamo visto Alghero e Capo Caccia, poi siamo saliti a Castelsardo, fatto l’escursione alla Maddalena, poi siamo scesi a Cala Gonone. Sono tornata entusiasta e con una grandissima voglia di ritornare!

  7. Wow che bel giro! La Sardegna è nel mio cuore… sono mezza sarda e mio marito ha vissuto a cagliari per 4anni per lavoro da fidanzati… io amo cagliari… semplice e stupenda! Ci vivrei…

    1. Sai che d’estate ci sono stata solo una volta, ma purtroppo era per lavoro assieme a mio padre, quindi ho avuto solo un pomeriggio per rimanere “spiaggiata” e tra l’altro anche “ustionata” 😉 Le spiagge che ho visto durante i miei viaggi invernali, però, sono stupende e penso che in estate rendano ancora di più.

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